La Antica Fiera del Bestiame torna a Rignano Valdarno il 16 e 17 maggio 2026 negli impianti sportivi del parco fluviale con un programma pensato per valorizzare l’allevamento locale e le tradizioni rurali. L’evento propone un’ampia esposizione zootecnica di animali da cortile e da allevamento, accompagnata da iniziative rivolte sia agli operatori del settore sia al pubblico generalista interessato alla filiera. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è favorire il contatto diretto tra produttori e consumatori, promuovere il territorio e offrire strumenti di conoscenza sulle pratiche zootecniche regionali. In programma ci sono sia momenti dimostrativi altamente specializzati sia attività ludico-didattiche per famiglie e scuole.
Il calendario della due giorni include dimostrazioni pratiche, mostre tematiche, laboratori per bambini e adulti e spettacoli itineranti che si svolgeranno in più aree allestite lungo il parco fluviale. Sono previste attività formative sulla vita contadina e laboratori che mostrano processi tradizionali come la tosatura della pecora, oltre a esposizioni fotografiche e incontri con operatori del settore. L’evento insiste sulla qualità delle produzioni locali e sulla cura del benessere animale, integrando dimostrazioni operative con momenti divulgativi per spiegare metodi e criteri. Verranno inoltre valorizzati i prodotti tipici locali con punti ristoro e banchi degli artigiani.
1. Mercato agricolo e bancarelle con prodotti locali e hobbisti.
1. Sfilata degli animali per le vie del paese e inaugurazione ufficiale.
1. Spettacoli di falconeria e spettacoli itineranti per il pubblico.
1. Cinema sferico a 360° e mostre fotografiche sulla cultura rurale.
1. Laboratori didattici per bambini (vita contadina, aquiloni, attività creative).
1. Dimostrazioni di tosatura e mestieri tradizionali a cura di esperti.
1. Tour esperienziale in fuoristrada "Degustando in Off Road" tra aziende.
1. Calendario di attività cinofile: ricerca tartufo, mantrailing, obedience, rally, sheep dog.
La domenica sarà incentrata su esperienze pratiche e percorsi sul territorio, con il tour Degustando in Off Road che offre visite guidate in jeep tra aziende agricole e punti di interesse locale e con postazioni di degustazione dei prodotti tipici. Agli stand si affiancheranno laboratori di costruzione di aquiloni e attività per le famiglie pensate per avvicinare i più giovani all’agricoltura e alla zootecnia. Il programma cinofilo prevede dimostrazioni di ricerca del tartufo, prove di mantrailing e esibizioni di sheep dog orientate a mostrare l’uso professionale dei cani da lavoro in ambito agricolo. Queste sessioni sono ideate per creare collegamenti pratici tra tecniche tradizionali e applicazioni moderne nella conduzione degli animali.
Tra le attrazioni permanenti ci saranno il cinema sferico per proiezioni immersive, spazi dedicati ai mestieri antichi con dimostrazioni in tempo reale e laboratori manuali per partecipanti di ogni età, oltre ad aree ristoro gestite da produttori locali. La presenza di bancarelle di associazioni e hobbisti favorisce la circolazione di prodotti tipici e oggetti artigianali, mentre le postazioni informative forniscono materiale su formazione e opportunità professionali nel settore zootecnico. Le iniziative didattiche sono pensate per integrare conoscenze pratiche con contenuti sulla tutela del paesaggio rurale e sulle buone pratiche di gestione aziendale.
L’Antica Fiera del Bestiame si presenta come uno spazio di incontro tra mondo agricolo, istituzioni locali e cittadini, con l’intento di rafforzare la filiera e favorire scambi commerciali e formativi. Gli organizzatori invitano aziende, allevatori, famiglie e scuole a partecipare attivamente alle dimostrazioni e ai laboratori per sperimentare in prima persona tecniche e tradizioni che caratterizzano la zootecnia toscana. Chi desidera informazioni pratiche sull’accesso e sulle attività può rivolgersi agli uffici comunali e agli enti promotori per dettagli logistici e prenotazioni alle esperienze a numero chiuso, dove previste. L’evento punta a consolidare relazioni sul territorio e a mettere in rete competenze, prodotti e servizi legati all’allevamento e alla cultura rurale.
Foto - www.lanazione.it