Coldiretti: sospensione acqua per manutenzione inaccettabile
close_up

This site uses cookies. Learn more about the purposes of using cookies and changing the cookie settings in your browser Using this site, you agree to use cookies in accordance with the current browser settings Learn more about cookies

Coldiretti: sospensione acqua per manutenzione inaccettabile

Reading time: slightly more 3 minutes

Coldiretti: sospensione acqua per manutenzione inaccettabile

Source: AGRONEWS All news of the source

Agricoltori e allevatori della Media Valle del Tirso denunciano disagi gravi per la sospensione dell'erogazione idrica a uso irriguo determinata da lavori di manutenzione sulla rete, con interventi sulle paratie del lago Benzone eseguiti da Enel. acqua a uso irriguo sospesa rappresenta un problema immediato per chi gestisce colture e stalle, mentre il territorio moltiplica le segnalazioni alle organizzazioni di categoria. Coldiretti Nuoro-Ogliastra ha raccolto decine di reclami dalla base sociale e chiede risposte rapide e trasparenti su tempi e modalità del ripristino del servizio. Le aziende coinvolte denunciano che senza erogazione regolare sono costrette a misure straordinarie per garantire la sopravvivenza degli animali e la continuità produttiva.

Le criticità segnalate riguardano sia l'approvvigionamento per l'alimentazione animale sia il fabbisogno irriguo delle colture; molte aziende riferiscono di dover rifornire gli allevamenti tramite cisterne e autocarri, con costi aggiuntivi e aumento dei rischi per il benessere animale. decine di segnalazioni alle aziende confermano l'ampiezza del problema e la differenziazione degli impatti: piccole aziende familiari e medie imprese agricole subiscono entrambe forti restrizioni. Il blocco delle forniture in periodi di necessità operativa può compromettere alimentazione e mungitura quotidiana, oltre a portare a maggior uso di risorse energetiche per il trasferimento dell'acqua.

Secondo Coldiretti Nuoro-Ogliastra, le richieste principali indirizzate ai soggetti responsabili devono essere chiare e immediate: 1. tempi certi e rapidi per il ripristino del servizio idrico e piani di priorità per allevamenti e coltivazioni. 2. comunicazioni istantanee e coordinate tra Enel, Enas, Consorzio di Bonifica e associazioni di categoria per informare tempestivamente le aziende interessate. 3. attivazione di procedure condivise e protocolli di emergenza per evitare interruzioni future e gestire le criticità in modo strutturato.

A spiegare la posizione di Coldiretti è il direttore regionale Alessandro Serra, che definisce la situazione «intollerabile» perché «l'acqua è un bene primario» e non è possibile che le aziende debbano ricorrere sistematicamente al trasporto idrico per salvare gli allevamenti; il presidente Leonardo Salis aggiunge che, se la manutenzione non ha risolto il guasto, occorre evitare nuove restrizioni nei prossimi giorni e accelerare le procedure amministrative e tecniche. richiesta di tempi certi per ripristino sintetizza la pressione delle imprese verso enti e gestori, che devono fornire calendario degli interventi e criteri di priorità chiari.

Dal fronte tecnico, gli interventi sulle paratie del lago Benzone sono stati motivati come necessari per la sicurezza e il funzionamento dell'impianto idrico, ma il Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale ha comunicato una stima temporanea per il ritorno alla normale erogazione che resta soggetta all'andamento degli interventi; Enel è coinvolta nelle opere meccaniche e impiantistiche, mentre Enas e il Consorzio gestiscono la distribuzione e la programmazione delle rilasci d'acqua. Il coordinamento tra questi soggetti è ritenuto insufficiente da Coldiretti, che chiede un protocollo chiaro di intervento e un calendario pubblico delle manutenzioni per permettere alle aziende agricole di programmare azioni di contenimento e alternative di approvvigionamento.

Per contenere gli impatti immediati e ridurre la probabilità di futuri disservizi Coldiretti propone alcune misure operative e infrastrutturali: 1. programmare interventi di manutenzione in periodi a bassa domanda irrigua e pubblicare tempistiche condivise. 2. predisporre piani di emergenza con punti di rifornimento coordinati e un sistema di prenotazione per cisterne e riserve locali. 3. investire su sistemi di monitoraggio in tempo reale (telemetria) e su una piattaforma di comunicazione unica tra gestori e aziende per aggiornamenti continui e notifiche automatiche.

L'impatto economico e gestionale per le imprese agricole è valutato in termini di costi diretti per il trasporto dell'acqua, aumento dei tempi di lavoro e rischio per il benessere animale; Coldiretti sollecita pertanto anche misure di sostegno temporaneo per le aziende più esposte, oltre a verifiche tecniche indipendenti sugli interventi eseguiti. Sul territorio permane un clima di preoccupazione perché la disponibilità idrica rappresenta una variabile critica per la resilienza delle filiere zootecniche e vegetali, e le soluzioni richieste puntano a una gestione più integrata e preventiva del servizio idrico a vantaggio di imprese e comunità rurali.

Foto - www.rainews.it

Topics: Ovini & Caprini, Alimentazione animale, Gestione idrica & Irrigazione

Agronews

Related news

Forgot your password?

Contact the editor