Al via TourDOP 2026: la Dop economy in viaggio
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Al via TourDOP 2026: la Dop economy in viaggio

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Al via TourDOP 2026: la Dop economy in viaggio

Source: AGRONEWS All news of the source

Prende il via a maggio 2026 TourDOP, il ciclo di incontri ideato da Origin Italia in collaborazione con la Fondazione Qualivita e con il supporto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle foreste (MASAF), progettato per portare il tema della Dop economy nei territori, nelle università e nei luoghi della cultura italiani. Il progetto si propone come un percorso divulgativo e formativo che collega il mondo dei produttori certificati con cittadini, studenti, amministratori pubblici e operatori delle filiere; l’obiettivo è spiegare in modo accessibile il ruolo delle Indicazioni Geografiche nella costruzione dell’identità agroalimentare nazionale. TourDOP vuole promuovere un dialogo pratico su regole, controlli, sostenibilità e vantaggi economici, mettendo al centro esperienze concrete di filiera e casi di successo territoriali. L’iniziativa si muove anche come strumento per rafforzare la governance delle DOP e IGP nel rapporto tra istituzioni, consorzi e mercato.

La struttura degli incontri prevede seminari, tavole rotonde e momenti formativi focalizzati su temi chiave quali tracciabilità, tutela del territorio, innovazione produttiva e comunicazione al consumatore; verranno coinvolti direttori dei Consorzi di tutela, accademici, rappresentanti delle organizzazioni professionali, chef e operatori della distribuzione. Ogni tappa è pensata per favorire il trasferimento di conoscenze tecniche e basi per politiche locali di valorizzazione, con un approccio che unisce educazione civica, cultura e sviluppo economico. Il programma mira a costruire reti territoriali in grado di sostenere la competitività delle produzioni certificate e di contrastare fenomeni di italian sounding e contraffazione. I contenuti formativi saranno calibrati per offrire strumenti concreti a produttori e amministrazioni per valorizzare origine e qualità.

Il quadro economico delle Indicazioni Geografiche italiane consegna cifre rilevanti: quasi 900 prodotti IG registrati tra alimenti, vini e bevande spiritose, una struttura produttiva che genera valore e occupazione diffusi sul territorio. Secondo le stime più recenti la Dop economy produce circa 20,7 miliardi di euro di valore alla produzione e realizza oltre 12 miliardi di euro di export, coinvolgendo centinaia di migliaia di operatori e addetti lungo le filiere certificate. Questi numeri spiegano il ruolo delle Indicazioni Geografiche come infrastruttura economica: la protezione del marchio territoriale determina effetti diretti su reddito, occupazione e capacità di penetrazione sui mercati esteri. Il percorso di TourDOP intende rendere questi dati comprensibili ai pubblici locali, mettendo in evidenza il nesso tra tutela delle regole e valore economico delle produzioni.

L’iniziativa include oltre 30 seminari distribuiti su tutto il territorio nazionale e prevede il coinvolgimento di più di 150 relatori tra esperti, rappresentanti istituzionali e figure del mondo culturale e professionale; il programma porta in primo piano anche strumenti di dialogo con le scuole e le università per costruire competenze di filiera. Tra le tappe e i partner coinvolti figurano molte realtà consortili e territoriali che metteranno a disposizione casi studio e visite sul campo; il calendario operativo è pensato per coprire regioni diverse e tematiche specifiche legate alle produzioni locali. Di seguito, l’elenco delle città e dei consorzi attivati nel programma operativo del tour, con i partner locali che partecipano all’organizzazione:

1. Venezia – Università Ca’ Foscari.

2. Milano – Consorzio Gorgonzola DOP.

3. Vicenza – Consorzio Asiago DOP.

4. Imperia – Consorzio Riviera Ligure DOP.

5. Torino – collaborazione con Coldiretti.

6. Modena – Consorzio Aceto Balsamico di Modena IGP.

7. Montalcino – Fondazione Territoriale Brunello di Montalcino DOP.

8. Desenzano del Garda – Consorzio Grana Padano DOP.

9. Firenze – iniziative con la cooperazione locale.

10. Benevento – Università del Sannio.

11. Caserta – Consorzio Mozzarella di Bufala Campana DOP.

12. Montepulciano – Consorzio Vino Nobile di Montepulciano DOP.

13. Bologna – Nomisma.

14. Grosseto – Consorzi Pecorino Toscano DOP e Olio Toscano IGP.

15. Reggio Emilia – Consorzio Parmigiano Reggiano DOP.

16. Langhirano – Consorzio Prosciutto di Parma DOP.

17. San Quirico d’Orcia – Consorzio Orcia DOP.

18. Catania – Consorzio Arancia Rossa di Sicilia IGP.

19. Eboli – Festival e manifestazioni territoriali.

20. Altamura – Consorzio Pane di Altamura DOP.

21. Modica – Consorzio Cioccolato di Modica IGP.

Il tour sarà anche la vetrina per il libro La filosofia della Dop economy di Mauro Rosati, con prefazione di Umberto Galimberti e pubblicato da Treccani, che propone una lettura teorica e pratica del sistema delle Indicazioni Geografiche come leva per il futuro del cibo italiano. Il volume funge da base concettuale per molte sessioni del ciclo, offrendo chiavi interpretative su origine, regole, tutela, fiducia e responsabilità collettiva; nei seminari il libro sarà utilizzato per stimolare dibattiti e percorsi formativi orientati a policy locali. L’approccio teorico si combina con esempi applicativi tratti dalle filiere DOP/IGP, per collegare filosofia, economia e pratiche di gestione del territorio.

Tra i risultati attesi di TourDOP ci sono il rafforzamento della consapevolezza pubblica sul valore delle Indicazioni Geografiche, la promozione di reti tra consorzi e amministrazioni locali e l’incentivo a pratiche di sostenibilità e tracciabilità lungo le filiere. L’evento sollecita inoltre investimenti in formazione e strumenti digitali per la certificazione e il contrasto alle frodi, con ricadute dirette su export e posizionamento dei prodotti italiani. Origin Italia e Fondazione Qualivita puntano a trasformare il dialogo in azioni concrete: piani di comunicazione territoriale, progetti didattici nelle scuole e protocolli di cooperazione tra operatori e istituzioni. Il percorso rimane aperto a nuove adesioni e a ulteriori tappe sul territorio, con l’invito rivolto a amministratori, produttori e operatori della filiera a partecipare alle sessioni locali e alle attività di formazione.

Foto - agricolae.eu

Topics: Certificazione DOP & IGP, Novità di mercato, MASAF & Ministero dell'Agricoltura

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