Il Gruppo Amadori ha perfezionato l'acquisizione di Unconventional S.r.L., realtà specializzata in prodotti vegetali nata all’interno del Gruppo Granarolo, con l'obiettivo di rafforzare la propria offerta proteica integrata. L'operazione prevede il passaggio completo della gestione del brand e degli asset produttivi al Gruppo cesenate, che dichiara l'intenzione di mantenere la produzione in Italia e di sostenere lo sviluppo del marchio sul mercato nazionale ed estero. Acquisizione del 100% di Unconventional rappresenta per Amadori una mossa strategica per ampliare il portafoglio verso le proteine vegetali mantenendo sinergie con l'offerta animale esistente. La società indica come priorità la continuità produttiva e il presidio della qualità che ha caratterizzato il brand fino ad oggi. L'accordo è stato definito in una cornice di collaborazione tra le due aziende per garantire una transizione ordinata degli asset e delle competenze.
L'operazione comprende diverse componenti che Amadori intende integrare nella propria struttura; in particolare, vengono trasferiti impianti, marchio e risorse umane chiave. 1. Sito produttivo di Coriano (RN) con linee dedicate ai prodotti plant-based. 2. Brand "Unconventional 100% Vegetale" e relativo portafoglio di prodotti. 3. Personale operativo dello stabilimento, che entrerà a far parte della struttura Amadori. Il trasferimento degli elementi sopra descritti permette al Gruppo di operare immediatamente sulla produzione e sulla distribuzione senza interruzioni significative.
L'acquisizione colloca Amadori tra i principali marchi nel segmento degli elaborati vegetali, in un mercato che continua a registrare crescita e ampliamento della domanda. L'azienda prevede di sfruttare la propria rete logistica e commerciale per aumentare la disponibilità dei prodotti Unconventional nella grande distribuzione e nei canali specializzati, puntando anche allo sviluppo di nuove referenze e formati. Il rafforzamento del marchio all'interno dell'ecosistema Amadori è pensato per generare economie di scala nelle forniture e nelle attività di marketing, e per accelerare l'innovazione di gamma. In questo quadro, la presenza consolidata del Gruppo sul territorio nazionale è considerata un fattore chiave per l'espansione delle vendite e la penetrazione nelle famiglie consumatrici.
A livello operativo, Amadori annuncia investimenti mirati per preservare la qualità produttiva e potenziare ricerca e sviluppo sui prodotti plant-based, con attenzione a ingredienti, processi e sostenibilità delle filiere. L'intenzione è integrare i processi di produzione e controllo qualità esistenti nello stabilimento di Coriano con gli standard industriali del Gruppo, così da mantenere identità e tracciabilità delle referenze. Sul fronte commerciale, sono previste attività per ampliare la presenza del brand nei canali retail e per valutare opportunità sui mercati esteri, sfruttando la capillarità della rete Amadori. Altre iniziative riguarderanno il supporto al brand con investimenti in marketing e formazione commerciale per valorizzare gli elementi distintivi dei prodotti vegetali.
La transizione è accompagnata da dichiarazioni delle rispettive direzioni aziendali che sottolineano la volontà di garantire continuità e sviluppo: Amadori ribadisce il proprio impegno a sostenere il marchio con risorse industriali e commerciali, mentre Granarolo evidenzia la scelta di concentrare il proprio modello di business sui prodotti lattiero-caseari. Il Gruppo conferma che la forza lavoro dello stabilimento entrerà nel Gruppo e che le competenze acquisite continueranno a essere valorizzate nel nuovo assetto. L'operazione rafforza la piattaforma industriale italiana di Amadori, che oggi conta oltre 9.400 dipendenti operativi in Italia, e si inserisce nella strategia della società di offrire un portafoglio completo di proteine animali e vegetali per rispondere alle nuove esigenze dei consumatori. Il passaggio di consegne è stato definito in clima collaborativo tra le parti, con l'obiettivo di minimizzare impatti operativi e accelerare piani di crescita per il brand Unconventional.
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