Coldiretti a Civita Castellana: 500 bambini in Fattoria
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Coldiretti a Civita Castellana: 500 bambini in Fattoria

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Coldiretti a Civita Castellana: 500 bambini in Fattoria

Source: AGRONEWS Toutes les actualités de la source

Coldiretti Viterbo ha trasformato l'anfiteatro Falerii Veteres di Civita Castellana in una grande aula a cielo aperto per oltre 500 alunni dei plessi scolastici locali, con laboratori pratici, animali della fattoria e stand di prodotti agricoli del territorio. L'iniziativa ha puntato a rendere tangibile il legame tra città e campagna, avvicinando i giovanissimi ai temi della stagionalità, della biodiversità e della filiera corta attraverso attività esperienziali e degustazioni guidate. 500 bambini coinvolti ha rappresentato un indicatore immediato dell'interesse e della capacità dell'evento di attrarre pubblico scolastico su tematiche agricole fondamentali. La scelta di svolgere l'evento in piazza ha favorito l'accessibilità e il coinvolgimento diretto delle famiglie oltre che delle scuole. Sono stati predisposti percorsi di visita, postazioni di riconoscimento delle colture e dimostrazioni sui mezzi agricoli per proporre conoscenze concrete e strumenti didattici replicabili nelle classi.

Le attività pratiche hanno incluso laboratori di educazione alimentare, incontri con gli animali da fattoria, dimostrazioni di lavorazioni agricole e assaggi di prodotti a filiera corta, accompagnati da spiegazioni sui cicli produttivi e sulle proprietà nutrizionali. I bambini hanno potuto osservare macchine agricole in funzione e partecipare a laboratori sensoriali per riconoscere sapori e odori dei prodotti locali, consolidando così concetti di stagionalità e genuinità. Tra gli obiettivi formativi è stato ribadito il valore del consumo locale come strumento di tutela del paesaggio e di sostegno alle imprese agricole del territorio. prodotti a km 0 è stato il filo conduttore delle degustazioni e dei materiali didattici distribuiti alle scuole.

All'evento hanno preso parte rappresentanti istituzionali e dirigenti locali per sottolineare il ruolo della collaborazione tra istituzioni e soggetti economici nella promozione dell'educazione agricola. Erano presenti rappresentanti del Comune di Civita Castellana, dirigenti di Coldiretti Viterbo e referenti di Donne Impresa impegnati nell'organizzazione logistica e nei percorsi didattici. La presenza istituzionale ha facilitato il raccordo con il calendario scolastico e la pianificazione di attività future nelle scuole del territorio. Gli organizzatori hanno curato anche aspetti di sicurezza e accessibilità affinché le esperienze pratiche fossero fruibili per tutte le fasce d'età presenti.

L'iniziativa fa parte del percorso formativo denominato Educazione alla Campagna Amica, promosso da Coldiretti Viterbo insieme a Donne Impresa della Tuscia e orientato a diffondere tra le nuove generazioni consapevolezza alimentare e rispetto per l'ambiente agricolo. Il programma prevede moduli didattici strutturati per insegnanti, materiali pedagogici sui temi della stagionalità e della sostenibilità e la possibilità di visite guidate in azienda come estensione pratica dei laboratori svolti in piazza. Le attività sono pensate per integrarsi con i progetti formativi delle scuole primarie e per fornire strumenti valutabili in termini di apprendimento, come schede di valutazione e prove pratiche.

Organizzazioni e aziende agricole del territorio hanno contribuito con esposizioni, dimostrazioni e prodotti in degustazione rendendo operativa la filiera corta; tra le realtà presenti gli operatori locali hanno mostrato tecniche di produzione, trasformazione e commercializzazione che i bambini hanno potuto osservare in prima persona. Di seguito le aziende e i soggetti che hanno partecipato all'evento con stand o dimostrazioni:

1. Azienda agricola Da Maria (Nepi).

2. Nativa (Corchiano).

3. Giulioli (Gallese).

4. Raganelli (Corchiano).

5. Corsetti (Magliano Sabina).

6. Cattani.

7. Mario Bernardini.

8. Urban Wolf centro cinofilo (Nepi).

9. Stefano Tombolini (zucchero filato).

10. Biohelix Tuscia.

11. Maggiorelli.

12. Vincenzo Migliorelli.

13. Giorgio Tevere.

14. Agricavalieri di Emanuele Cavalieri e Giorgio Scarponi.

La risposta dei bambini è stata positiva e gli insegnanti hanno segnalato un elevato livello di attenzione e partecipazione alle attività pratiche; gli elementi valutati come più efficaci sono stati il contatto diretto con gli animali, le dimostrazioni tecniche e le degustazioni guidate che hanno permesso di collegare immediatamente il prodotto finito alla sua fonte agricola. Gli operatori hanno rilevato anche un interesse concreto verso le produzioni locali che si è tradotto in domande sul lavoro dell'agricoltore, sui tempi di produzione e sulle caratteristiche organolettiche dei prodotti. Sul piano educativo l'evento ha fornito materiale e spunti per successive lezioni in classe, con proposte operative per monitorare la stagionalità e per avviare piccoli orti scolastici a supporto dei contenuti appresi.

Per il 2026 Coldiretti Viterbo intende consolidare il modello della «Fattoria in Piazza», programmando nuove tappe e ampliando la collaborazione con istituti scolastici e reti di produttori locali, con l'obiettivo di rendere il percorso educativo replicabile e misurabile in termini di benefici per gli studenti e per il territorio. Tra i prossimi passi sono previste azioni concrete quali l'integrazione dei moduli didattici nei piani di studio locali, l'organizzazione di visite in azienda per gruppi scolastici e la creazione di kit didattici digitali per insegnanti e famiglie, utili per proseguire le attività anche fuori dall'evento. Le iniziative future metteranno l'accento su sostenibilità, filiera corta e consumo consapevole per rafforzare il legame tra comunità scolastica e mondo agricolo.

Foto - www.ilmessaggero.it

Sujets: Agricoltura biologica (Bio), Agricoltura sostenibile, Istruzione & Formazione

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