Arezzo ospita la quinta edizione del Forum Acqua Toscana, in programma il 8 maggio 2026 nella Sala Convegni della Borsa Merci, con orario dalle 9 alle 17; l'evento è promosso da Legambiente Toscana e si concentra sulle sfide della gestione idrica regionale. quinta edizione segnala la continuità dell'iniziativa e il consolidamento di un'agenda focalizzata su pratiche applicabili al settore agricolo e alla tutela dei bacini idrici. La giornata riunisce rappresentanti dei circoli Legambiente, istituzioni locali, imprese agricole e ricercatori per mettere a sistema dati, esperienze e proposte operative. L'organizzazione ha previsto sessioni tecniche, tavole rotonde e interventi di studio volti a collegare ricerca e pratiche in campo.
L'obiettivo del Forum è analizzare numeri, trend e criticità per la gestione dell'acqua in Toscana e definire proposte concrete per migliorarne la tutela e l'uso in agricoltura; durante gli interventi verranno presentati studi sulla disponibilità stagionale, sulla domanda irrigua e sugli scenari climatici. Verranno confrontati casi di gestione aziendale e strumenti di pianificazione territoriale, evidenziando buone pratiche replicabili a scala aziendale e comprensoriale. gestione sostenibile della risorsa idrica è il filo conduttore che collegherà le proposte tecniche alle scelte politiche regionali. Gli organizzatori daranno spazio a progetti innovativi che integrano tecnologie e misure di conservazione.
I temi trattati riguarderanno l'efficienza dell'irrigazione, il riuso delle acque depurate, la manutenzione dei canali e dei bacini, e la governance condivisa tra agricoltura e servizi idrici; sarà inoltre affrontato l'impatto delle ondate di calore e delle variazioni pluviometriche sulla programmazione delle colture. Si parlerà di strumenti di monitoraggio in tempo reale e di digitalizzazione delle reti irrigue per ottimizzare i prelievi e ridurre le perdite. I relatori illustreranno indicatori utili per valutare la sostenibilità degli usi irrigui e per pianificare investimenti mirati al risparmio idrico. In sessioni pratiche verranno mostrati modelli di misurazione e sistemi di supporto alle decisioni per gli agricoltori.
Tra le proposte tecniche e politiche che verranno discusse emergono linee d'azione operative pensate per il mondo agricolo e per la gestione territoriale dell'acqua:
1. Investimenti in tecnologie di precisione per l'irrigazione e sistemi di telemetria per il controllo dei consumi.
2. Progetti di riuso delle acque reflue trattate e recupero per usi agricoli certificati.
3. Piani irrigui locali, contratti di fiume e accordi di bacino per coordinare prelievi e rilasci.
4. Incentivi e formazione per pratiche colturali che aumentino la ritenzione idrica del suolo e riducano la domanda d'acqua.
Il Forum metterà in luce esempi pratici già attivi in Toscana, dalle aziende che hanno adottato microirrigazione e sensori del suolo alle reti consortili che sperimentano tariffe incentivanti per il risparmio idrico; saranno presentati casi studio che mostrano riduzioni dei consumi e miglioramenti produttivi. Ricercatori universitari e tecnici illustreranno metodologie di valutazione dell'efficienza idrica e strumenti di modellazione per scenari futuri. università, imprese e istituzioni interverranno con contributi volti a favorire la trasferibilità delle pratiche tra territori e colture diverse. Saranno inoltre esposti esempi di collaborazione pubblico-privata per opere di accumulo e infrastrutturazione leggera.
Nel corso del Forum si discuterà anche degli strumenti di finanziamento disponibili per aziende e consorzi, con un'analisi delle opportunità offerte dai fondi europei, dal PNRR e dai programmi regionali per il sostegno agli investimenti idrici e all'innovazione tecnologica in agricoltura. Verranno proposte modalità per integrare finanziamenti pubblici e investimenti privati e per accompagnare le imprese agricole nella fase di progettazione e accesso ai bandi. Si porrà l'accento sulla necessità di metriche chiare per valutare l'impatto degli interventi e di sistemi di monitoraggio condivisi per rendicontare i risparmi idrici nel tempo. Al Forum saranno inoltre messi a confronto strumenti normativi e soluzioni pratiche per semplificare la transizione verso modelli irrigui più sostenibili.
La partecipazione è aperta a soci e socie dei circoli Legambiente, a rappresentanti delle istituzioni locali, alle imprese agricole e al mondo della ricerca; la giornata costituisce un'opportunità per costruire reti operative tra attori diversi e per tradurre analisi e dati in interventi concreti in campo agricolo. I contributi presentati mirano a favorire l'adozione di tecnologie, normative e pratiche che riducano l'impronta idrica delle produzioni e migliorino la resilienza dei sistemi agricoli alle variazioni climatiche. Per informazioni e programma dettagliato è possibile consultare i canali ufficiali di Legambiente Toscana e iscriversi alle sessioni tecniche previste in calendario.
Foto - www.lanazione.it