Fiera dell'asparago a Mesola: «Un simbolo della comunità»
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Fiera dell'asparago a Mesola: «Un simbolo della comunità»

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Fiera dell'asparago a Mesola: «Un simbolo della comunità»

Source: AGRONEWS All news of the source

A Mesola, nella cornice del Castello, è stata inaugurata la 34ª edizione della Fiera dell'Asparago con il taglio del nastro e la partecipazione di autorità civili, religiose, associazioni e cittadini; la musica dell'orchestra dell'Istituto Comprensivo Manzoni ha aperto la manifestazione, sottolineando il legame tra produzione agricola e partecipazione sociale. La giornata ha messo al centro il prodotto locale e la sua identità territoriale, con momenti istituzionali e spazi dedicati alla promozione commerciale del territorio mesolano. Organizzatori e volontari hanno curato stand e attività dimostrative pensate per valorizzare il ciclo produttivo dell'asparago dalla terra al mercato. Il confronto pubblico ha evidenziato come la Fiera sia considerata non solo vetrina, ma occasione di rete per operatori e istituzioni locali.

Roberto Ferroni, presidente della Pro Loco, ha ringraziato l'amministrazione comunale per il sostegno logistico e ha richiamato il ruolo dei volontari nella riuscita dell'evento; il sindaco Lisa Duò ha definito la manifestazione «un momento capace di esprimere lavoro, cultura e prospettive di crescita per l'intera comunità», richiamando l'attenzione sulle politiche locali per il sostegno alle filiere agricole. Tra i temi portati all'attenzione pubblica è emersa la necessità di rafforzare le relazioni con i consorzi di tutela come quello dell'Asparago Verde di Altedo IGP e di lavorare su marchi e tracciabilità per aumentare il valore riconosciuto ai produttori. Gli interventi hanno anche ribadito l'importanza di iniziative di promozione che colleghino eventi locali e canali di vendita più ampi.

Secondo Michele Mangolini, presidente della cooperativa agricola Casa Mesola, l'asparago locale ha mercati esteri concreti e un posizionamento qualitativo significativo: «Con i nostri prodotti arriviamo anche nel Nord Europa: il nostro asparago arriva fino in Scandinavia», ha spiegato, evidenziando la pressione competitiva sui prezzi al consumo. Mangolini ha però sottolineato le criticità della filiera, tra cui costi di produzione in aumento e margini ridotti per i produttori nei rapporti con la grande distribuzione; la discrepanza tra i prezzi sugli scaffali e quanto percepito dagli agricoltori è uno dei nodi da affrontare. L'intervento ha richiamato la necessità di misure strutturali per sostenere redditività, logistica e consolidamento dei canali di esportazione.

Tra i momenti più apprezzati della giornata, il concerto dell'orchestra dell'Istituto Manzoni ha messo in luce il valore educativo e culturale collegato alla manifestazione; il progetto di orchestra scolastica, finanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus della Regione e realizzato da Theremin Srl Impresa Sociale, rientra nell'iniziativa comunale «Una Comunità in Musica» rivolta ai servizi educativi del territorio. Il direttore didattico Alessandro Vanzini ha sottolineato come l'integrazione tra scuole, cultura e agricoltura aiuti a creare consapevolezza sul ciclo alimentare fin dall'età infantile. La presenza di giovani musicisti e attività didattiche nello spazio fieristico è stata interpretata come leva per coinvolgere nuove generazioni nelle pratiche agricole e nella tutela delle produzioni locali.

Le istanze emerse durante la Fiera hanno portato alla definizione di priorità concrete per il comparto, tra proposte degli operatori e interventi istituzionali: 1. Misure per ridurre i costi di produzione e sostenere gli investimenti in meccanizzazione e logistica. 2. Azioni per migliorare i margini riconosciuti ai produttori, incluse contrattazioni di filiera più trasparenti e accordi con la distribuzione. 3. Rafforzamento della promozione del prodotto e valorizzazione delle certificazioni IGP per penetrare mercati esteri ad alto valore. Questi punti sono stati indicati come base per dialoghi futuri tra cooperative, consorzi, amministrazioni e operatori commerciali.

Il Comune ha confermato l'impegno a rafforzare le relazioni con il consorzio dell'Asparago Verde di Altedo IGP, circuito al quale è ricondotto anche il prodotto mesolano, e a sostenere iniziative di valorizzazione nei prossimi mesi; tra le azioni previste vi sono campagne di comunicazione sui mercati esteri, progetti formativi per agricoltori e investimenti in logistica per l'export. Sul fronte produttivo, le cooperative locali puntano a consolidare i canali nord-europei e a migliorare le economie di scala per assorbire i rincari dei fattori produttivi, mentre le istituzioni locali lavoreranno per facilitare accesso a incentivi e servizi di consulenza. La Fiera ha così ribadito il binomio tra promozione commerciale e coesione sociale, ponendo le basi per un confronto operativo tra produttori, distributori e amministrazioni.

Foto - www.ilrestodelcarlino.it

Topics: Ortaggi, Certificazione DOP & IGP, Commercio internazionale

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