Bayer scivola a Francoforte per divisioni Corte Suprema Usa
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Bayer scivola a Francoforte per divisioni Corte Suprema Usa

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Bayer scivola a Francoforte per divisioni Corte Suprema Usa

Источник: AGRONEWS Все новости источника

La Borsa di Francoforte ha reagito negativamente dopo l'udienza della Corte Suprema degli Stati Uniti sul contenzioso relativo al glifosato, con il titolo Bayer che ha perso terreno in apertura, scendendo fino a 35,89 euro; Bayer penalizzata a Francoforte è stato l'effetto immediato dell'incertezza legale. L'attenzione dei mercati resta concentrata sulla possibilità che la sentenza influenzi l'entità delle passività legali del gruppo e la dinamica delle azioni del comparto agrochimico a corto termine. Gli operatori finanziari valutano il potenziale impatto sulle prospettive operative dell'azienda e sul costo del rischio legale residuo. I volumi di scambio hanno riflesso la maggiore volatilità sul titolo durante la seduta successiva all'udienza.

Il nodo giuridico al centro dell'udienza riguarda l'eventuale prevalenza della legge federale che regola la vendita e l'etichettatura dei pesticidi rispetto alle norme statali, nota come questione di preemption ai sensi della normativa federale sui pesticidi (FIFRA). Nel procedimento esaminato dalla Corte un tribunale del Missouri aveva riconosciuto un risarcimento di 1,25 milioni di dollari al querelante in base alla legge statale, ritenendo un nesso tra l'esposizione al Roundup e lo sviluppo di un linfoma non Hodgkin; la decisione federale potrebbe definire se sentenze analoghe possano essere invalidate su base normativa. L'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente statunitense (EPA) ha ribadito nelle proprie valutazioni che il glifosato non è classificato come cancerogeno, elemento che Bayer porta a sostegno della propria posizione processuale.

Durante l'udienza gli argomenti presentati dal legale di Bayer hanno sostenuto che la legge federale dovrebbe impedire alle normative statali di imporre avvertenze aggiuntive non richieste dall'EPA, con l'obiettivo di preservare un quadro regolatorio uniforme per etichette e comunicazione sui prodotti. Dall'altra parte il Dipartimento di Giustizia ha avvertito che consentire agli Stati di adottare approcci divergenti può portare a etichette frammentate e a una complessità operativa rilevante per i produttori e distributori. I giudici hanno mostrato visioni divergenti: alcuni hanno espresso preoccupazioni sulla coesistenza di regole statali e federali, altri hanno sottolineato il ruolo degli Stati nel rispondere a nuovi presunti rischi emergenti, evidenziando incertezza sul risultato.

Per il settore agricolo e per la filiera la decisione della Corte avrà effetti concreti sulla compliance e sui costi operativi: una conferma della preminenza federale potrebbe ridurre il numero di cause fondate su etichettature statali e semplificare la catena di approvvigionamento, mentre una vittoria delle istanze statali potrebbe tradursi in requisiti etichettatura variabili tra Stati con possibili ripercussioni su logistica e distribuzione. Le aziende che producono o commercializzano erbicidi a base di glifosato dovrebbero stimare scenari di adeguamento delle etichette, formazione tecnica e aggiornamento dei materiali informativi per gli agricoltori, con possibili aumenti dei costi di conformità. Le cooperative agricole e i distributori seguono la vicenda per valutare l'impatto sulle scorte e sulle pratiche d'uso consigliate ai clienti.

Bayer ha dichiarato di puntare a ridurre le controversie legali e ha avviato un programma transattivo globale con un valore massimo indicato di 7,25 miliardi di dollari per risolvere numerose controversie presenti e potenziali; accordo transattivo fino a 7,25 miliardi è la cifra che l'azienda ha indicato come cornice per contenere il rischio contenzioso. L'amministrazione dell'azienda ha indicato obiettivi temporali per ridurre il carico di cause residue entro la fine del 2026, e il mercato monitora se gli strumenti transattivi e le decisioni giudiziarie si riveleranno efficaci nello sgonfiare l'esposizione legale complessiva. La capacità di chiudere contenziosi a condizioni definite influenzerà la pianificazione finanziaria e gli impegni verso gli investitori.

Sul piano regolatorio la sentenza della Corte Suprema avrà implicazioni anche per le agenzie pubbliche e per la governance dei prodotti fitosanitari: un principio di supremazia federale consolidato rafforzerebbe l'autorità dell'EPA nel definire standard uniformi, mentre una maggiore autonomia statale potrebbe portare a una molteplicità di standard sul territorio nazionale. A livello internazionale, gli esiti possono incidere sulle strategie delle imprese globali che bilanciano approcci regolatori diversi tra Stati Uniti, Unione Europea e altri mercati, con possibili ripercussioni su decisioni di portafoglio prodotti e investimenti in ricerca per alternative al glifosato.

Il mercato attende la pronuncia che la Corte Suprema si è riservata di emettere entro fine giugno 2026 e le società del comparto agrochimico e le imprese agricole stanno aggiornando i propri scenari di rischio legale e operativo in vista del verdetto; decisione della Corte entro fine giugno sarà il punto di svolta per chiarire la portata della preemption federale. L'esito condizionerà le prospettive finanziarie di Bayer, la strategia di gestione contenziosa e le scelte pratiche degli utilizzatori agricoli negli Stati Uniti, mentre analisti e operatori rimangono pronti ad adeguare posizioni e raccomandazioni a seguito della sentenza.

Foto - www.ilsole24ore.com

Темы: Agrochimica, Agrofarmaci & Pesticidi, Glifosato & Erbicidi

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