Huelva avvia l'IGP per l'olio extravergine
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Huelva avvia l'IGP per l'olio extravergine

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Huelva avvia l'IGP per l'olio extravergine

Fonte: AGRONEWS Tutte le notizie della fonte

La provincia di Huelva ha compiuto un passo deciso verso la creazione dell'Indicazione Geografica Protetta Aceites de Huelva, con la costituzione di un'associazione provinciale che riunisce dodici frantoi locali; Dodici frantoi fondano l'associazione per presentare la domanda di riconoscimento. L'iniziativa mira a consolidare la qualità e l'identità territoriale degli oli extravergine onubensi e a rafforzarne la posizione sui mercati nazionali e internazionali attraverso strumenti di certificazione e promozione condivisi. L'assemblea costitutiva, promossa dal Servizio Agricoltura, Allevamento, Pesca e Marca Huelva della Diputación, ha approvato all'unanimità statuti, organi di rappresentanza e l'atto costitutivo, con il supporto tecnico dell'Associazione Spagnola dei Comuni dell'Olivo (AEMO). Le funzioni tecniche di consulenza includono la progettazione del disciplinare di produzione, la pianificazione dei controlli e la definizione dei criteri di tracciabilità da allegare alla domanda, oltre a consulenze per la comunicazione istituzionale verso la Junta de Andalucía e l'Unione Europea; Domanda di registrazione IGP alla Junta sarà l'obiettivo formale dell'associazione appena completata la fase organizzativa.

La governance dell'Associazione Provinciale dei Produttori di Olio d'Oliva di Huelva è stata definita durante la riunione, con ruoli esecutivi affidati a cooperative e imprese locali per garantire rappresentatività territoriale e operatività nelle attività amministrative e tecniche. La presenza di soggetti diversi nel consiglio mira a bilanciare produzione, trasformazione e commercializzazione per predisporre un disciplinare coerente con le pratiche colturali e le realtà aziendali onubensi. Tra gli aspetti prioritari discussi figurano i criteri di qualità sensoriale, i requisiti di origine delle olive e le modalità di controllo, elementi che saranno inseriti nello studio giustificativo obbligatorio per la registrazione europea.

1. Presidenza affidata alla Cooperativa del Campo San Bartolomé di Beas.

2. Vicepresidenza alla cooperativa Nuestra Señora del Reposo di Candón.

3. Segreteria alla Olivarera San Bartolomé di Paterna del Campo.

4. Tesoreria alla Nuestra Señora de la Oliva di Gibraleón.

Con la formalizzazione dell'associazione inizierà la raccolta della documentazione tecnica e amministrativa necessaria per l'iscrizione nel registro delle Indicazioni Geografiche Protette e la redazione del disciplinare produttivo; il lavoro comprenderà anche lo studio giustificativo che deve dimostrare legami storici, caratteristiche organolettiche e fattori ambientali distintivi del territorio. Il territorio provinciale presenta oltre 35.700 ettari di oliveti, con più di 21.400 ettari dedicati alla produzione di olive da frantoio, dati che saranno utilizzati per argomentare la consistenza produttiva e la rilevanza socioeconomica nel dossier verso la Junta e la Commissione Europea. Il disciplinare dovrà inoltre dettagliare pratiche di coltivazione, raccolta, frangitura e conservazione, oltre ai parametri di qualità chimico-sensoriale richiesti per l'etichettatura come IGP.

Obiettivi strategici della futura IGP e attività correlate sono stati elencati per orientare il lavoro tecnico e promozionale dell'associazione e degli operatori locali:

1. Miglioramento qualitativo degli AOVE prodotti nella provincia.

2. Aumento della competitività e accesso a mercati internazionali.

3. Valorizzazione del turismo enogastronomico e dell'oleoturismo.

4. Promozione della sostenibilità ambientale e del sequestro di CO₂ degli oliveti.

5. Creazione di un Panel di Assaggio provinciale per gli extravergini.

6. Partecipazione coordinata a fiere specializzate e iniziative commerciali estere.

Il progetto contempla anche misure concrete per sostenibilità e qualità, tra cui protocolli per la gestione integrata delle risorse idriche, pratiche agronomiche orientate alla conservazione del suolo e all'efficienza energetica nei frantoi, oltre a programmi formativi per produttori e responsabili qualità. A supporto della promozione internazionale sono previste attività coordinate di marketing e presenza a eventi come la World Olive Oil Exhibition, mentre la costituzione di un panel di assaggio provinciale sarà uno strumento chiave per uniformare i criteri sensoriali e elevare gli standard. Il coinvolgimento della Diputación e di consulenti tecnici punta a garantire che il percorso amministrativo segua i requisiti richiesti dalle normative europee e che il disciplinare rifletta caratteristiche verificabili e distintive.

Il percorso verso l'IGP include fasi tecniche e amministrative che richiedono il contributo congiunto di produttori, cooperative, esperti e autorità locali; la nuova associazione fungerà da soggetto promotore e referente unico per la presentazione della domanda alla Junta de Andalucía. Nei prossimi mesi l'attenzione sarà rivolta alla finalizzazione del disciplinare, all'implementazione dei sistemi di controllo e tracciabilità e alla predisposizione dei materiali giustificativi necessari per la registrazione europea, con l'obiettivo di trasformare il riconoscimento IGP in uno strumento concreto di valorizzazione economica e territoriale per Huelva.

Foto - www.teatronaturale.it

Temi: Olio extravergine d'oliva, Certificazione DOP & IGP, Agricoltura sostenibile

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