Santiago Vázquez: inizio 2026 promettente per le drupacee
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Santiago Vázquez: inizio 2026 promettente per le drupacee

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Santiago Vázquez: inizio 2026 promettente per le drupacee

Source: AGRONEWS All news of the source

Secondo Santiago Vázquez, direttore di La Vega de Cieza, la campagna 2026 per le drupacee parte con segnali positivi sia in campo sia sul fronte commerciale, a partire dalle aree centro-settentrionali della regione di Murcia, che concentra la produzione principale. Qui si concentra circa 80% del volume regionale per il mese di maggio, e le aziende locali hanno già avviato le prime spedizioni verso i mercati esteri, con linee dedicate sia al convenzionale sia al biologico. Vázquez segnala un avvio di raccolta regolare per le albicocche e prevede un progressivo incremento dei volumi nei prossimi giorni, con aumento degli imballaggi destinati all'export. La disponibilità iniziale è sufficiente a riaprire le linee di fornitura programmate dall'azienda, con una gestione attenta dei calibri e della qualità in campo.

1. Nettarine: produzione prevista stabile per i volumi di maggio.

2. Pesche: offerta iniziale in linea con le previsioni di mercato.

3. Pesche piatte: disponibilità simile alle altre categorie principali.

4. Albicocche: aumento moderato dei volumi, grazie a danni minimi da grandine.

Le albicocche sono il primo prodotto raccolto in quantità commerciabile, con bacini sia convenzionali sia biologici già raccolti e confezionati per l'export; la varietà delle celle di maturazione permetterà un flusso costante nei prossimi due-tre settimane. Le previsioni aziendali indicano che i volumi di maggio saranno sufficienti a soddisfare la domanda europea nelle fasi iniziali della stagione e a garantire continuità nelle forniture ai clienti abituali, confermando come i piani di logistica internazionale siano già operativi. Sul fronte fitosanitario non si segnalano problematiche diffuse e gli impianti di confezionamento sono pronti ad aumentare ritmo e referenze.

In campo, Vázquez attribuisce la qualità superiore dei frutti alle condizioni invernali che hanno fornito un buon accumulo di freddo e precipitazioni regolari: gli alberi mostrano una vigoria vegetativa maggiore che si traduce in frutti con migliore pezzatura e migliori caratteristiche interne ed esterne. A livello produttivo ciò si rifletterà in una prevalenza di calibro medio-grande per nettarine, pesche e pesche piatte, riducendo la disponibilità di piccoli formati per le catene di supermercati che richiedono packaging di taglia ridotta. Le operazioni di diradamento e gestione del frutto in campo sono state importanti per massimizzare la resa commerciale e mantenere standard qualitativi elevati.

Dal punto di vista commerciale, l'avvio di stagione mostra segnali incoraggianti: domanda in Europa sostenuta e prezzi di apertura favorevoli rispetto alle aspettative iniziali del mercato, con operatori che manifestano interesse per le referenze di qualità. Le condizioni colturali e di calibro percepite in campo permettono alle aziende esportatrici di negoziare posizioni di prezzo più solide nelle prime settimane di vendita. Tuttavia, la dinamica dei prezzi rimarrà legata all'evoluzione dei volumi nelle settimane successive e alla risposta dei mercati di destinazione, pertanto le strategie commerciali restano focalizzate su flessibilità e tenuta qualitativa.

Sulla Platerina, varietà in crescita in Spagna, Vázquez esprime ottimismo ma anche cautela: la superficie coltivata è aumentata e per il 2026 si attendono produzioni maggiori, ma permangono criticità agronomiche in alcune selezioni. L'azienda segnala che in diverse varietà la resa di prodotto idoneo alla Classe I rimane sotto la soglia desiderabile, con dati che indicano meno del 70% di prodotto classificabile come Prima scelta in alcune parcelle; questo pone vincoli sui margini se i prezzi non supportano i costi di produzione. Il messaggio è chiaro: sviluppo varietale e pratiche colturali devono progredire per garantire redditività a breve e medio termine.

La Vega de Cieza mantiene il piano operativo per la campagna 2026, con filiere pronte per ampliare i volumi esportati e con attenzione particolare a certificazioni biologiche e tracciabilità. Le linee di confezionamento sono predisposte per gestire sia formati grandi, favoriti dalla migliore pezzatura, sia confezioni premium destinate a mercati con domanda di qualità superiore. L'azienda rimane vigile sulle variabili climatiche residue e sulle condizioni logistiche internazionali, continuando a monitorare quotazioni e andamento della domanda per adattare rotazioni e strategie di vendita.

Foto - www.freshplaza.it

Topics: Drupacee (Pesche, Nettarine), Agricoltura biologica (Bio), Commercio internazionale

Agronews

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