Durum Days 2026: torna l'evento sul grano duro
close_up

This site uses cookies. Learn more about the purposes of using cookies and changing the cookie settings in your browser Using this site, you agree to use cookies in accordance with the current browser settings Learn more about cookies

Durum Days 2026: torna l'evento sul grano duro

Reading time: slightly more 4 minutes

Durum Days 2026: torna l'evento sul grano duro

Source: AGRONEWS All news of the source

Il comparto del grano duro affronta quotazioni al ribasso e una crescente incertezza di mercato causata da variabili climatiche, economiche e geopolitiche che incidono su resa e commerci; di fronte a questo scenario cresce l'esigenza di fare sistema tra imprese agricole, trasformazione e ricerca per migliorare programmazione e capacità di risposta, con particolare attenzione alle previsioni della campagna in corso e alle strategie di filiera. previsioni sulla produzione 2026 saranno uno degli elementi chiave discussi per guidare scelte tecniche e commerciali nei prossimi mesi, offrendo dati utili a produttori, cooperative e industria della pasta per adeguare contratti e piani produttivi. La necessità di aggregazione si accompagna a strumenti di supporto decisionale più strutturati, dalle convenzioni commerciali agli strumenti assicurativi, per ridurre la volatilità dei redditi agricoli e sostenere investimenti in tecnologie. Interventi coordinati su ricerca varietale, pratiche colturali e logistica sono ritenuti essenziali per recuperare competitività e valore aggiunto lungo la filiera.

L'appuntamento internazionale dei Durum Days si terrà a Foggia e riunirà rappresentanti della filiera, istituzioni e centri di ricerca in una giornata di confronto tecnico e di mercato; la manifestazione è organizzata con Areté come partner tecnico e con il sostegno delle cooperative foggiane Giardinetto, La Quercia e Valleverde, che porteranno casi concreti di gestione della raccolta e commercializzazione. L'incontro, con programma in Camera di Commercio, prevede la presentazione di prime stime produttive nazionali e mondiali e sessioni dedicate a innovazione, miglioramento genetico e nuove esigenze di filiera; la partecipazione è libera previa registrazione sul sito ufficiale dell'iniziativa. Per operatori e stakeholder il convegno rappresenta un'occasione per mettere a confronto dati, scenari e proposte operative, oltre che per networking tra imprese agricole, molini e pastifici. L'organizzazione indica strumenti e fonti utilizzati per le stime, per garantire trasparenza metodologica e fornire elementi utili alle decisioni di campo.

La filiera italiana del grano e della pasta che promuove l'iniziativa coinvolge soggetti pubblici e privati, imprese e associazioni con competenze diverse per affrontare la complessità del sistema agroalimentare; di seguito i principali aderenti che partecipano all'iniziativa. La presenza plurale assicura contributi su sementi, produzione agricola, trasformazione industriale e ricerca applicata, con l'obiettivo di raccordare esigenze produttive e mercato. In particolare, le organizzazioni presenteranno analisi e proposte operative volte a migliorare contrattualistica, qualità della materia prima e strategie di export.

1. Assosementi.

2. Cia-Agricoltori Italiani.

3. Confagricoltura.

4. Copagri.

5. Fedagripesca Confcooperative.

6. Compag.

7. Italmopa.

8. Unione Italiana Food.

9. Crea.

I lavori si articoleranno in due sessioni principali: la prima dedicata alle opportunità offerte dall'innovazione e dal miglioramento genetico nel comparto cerealicolo, con un'attenzione specifica alle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA) e al loro ruolo nel rendere le varietà più resilienti a stress idrici e termici; la seconda sessione sarà focalizzata sull'attuale scenario del mercato e sulle nuove esigenze della filiera, con approfondimenti su contratti di filiera, logistica e misure di sostegno. Gli interventi tecnici illustreranno risultati di sperimentazioni, strumenti di decision support basati su dati meteorologici e modelli previsionali e casi concreti di miglioramento varietale e gestione integrata delle colture. Ampio spazio sarà dedicato al confronto tra operatori per tradurre le evidenze scientifiche in pratiche agronomiche e scelte commerciali, e per valutare strumenti finanziari e assicurativi a sostegno della produzione.

Areté, in qualità di partner tecnico, fornirà analisi e modelli che supportano le stime produttive e la valutazione dei rischi, mentre le cooperative locali presenteranno esempi concreti di programmazione delle rese e di contratti con i trasformatori; il contributo di centri di ricerca come CREA garantirà dati di riferimento e metodologie condivise per le previsioni. Le informazioni presentate saranno utili a programmare seminativi, pianificare approvvigionamenti e definire strategie commerciali a breve e medio termine, con l'obiettivo di ridurre l'esposizione alla volatilità dei mercati e ottimizzare la qualità della materia prima per l'industria della pasta. I partecipanti potranno discutere strumenti di innovazione, dalle tecniche di miglioramento genetico alle pratiche colturali che aumentano la stabilità produttiva e la sostenibilità.

La partecipazione all'evento è aperta previa registrazione sul sito ufficiale, con invito rivolto ad agricoltori, cooperative, molini, pastifici, ricercatori e policy maker interessati a dati e strumenti operativi; i risultati emersi durante i Durum Days saranno divulgati per favorire decisioni informate lungo la filiera. L'appuntamento punta a trasformare analisi e previsioni in piani di azione concreti, promuovendo programmazione, aggregazione e soluzioni tecniche mirate per il grano duro italiano in un contesto internazionale sempre più competitivo. Le informazioni tecniche e di contesto presentate durante la giornata serviranno come base per future iniziative collaborative tra soggetti pubblici e privati e per orientare scelte aziendali e di policy nel corso della campagna 2026.

Foto - www.cia.it

Topics: Grano duro, Sementi & Miglioramento genetico, Agricoltura sostenibile

Agronews

Related news

Forgot your password?

Contact the editor