Veneto: bando 2026 per investimenti in vitivinicoltura
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Veneto: bando 2026 per investimenti in vitivinicoltura

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Veneto: bando 2026 per investimenti in vitivinicoltura

Source: AGRONEWS All news of the source

La Giunta regionale del Veneto ha approvato l'apertura del bando annuale 2026-2027 rivolto al settore vitivinicolo nell'ambito del Piano strategico della PAC, con l'obiettivo di sostenere progetti aziendali e interventi di filiera; 8,5 milioni per nuovi investimenti sono disponibili per le progettualità ammissibili mentre la dotazione complessiva supera gli 11,2 milioni di euro, e la scadenza per le domande è fissata al 14 maggio 2026. Il bando si articola su due azioni principali e finanzia sia spese materiali sia immateriali, con regole che privilegiano investimenti capaci di innalzare la qualità produttiva e la competitività sui mercati internazionali; è prevista una valutazione semplificata delle proposte in coerenza con le linee PAC regionali. Tra i criteri di selezione spicca il requisito che gli interventi contribuiscano a migliorare l'efficienza energetica e i processi produttivi, con particolare attenzione alle tecnologie per la riduzione dei consumi e delle emissioni, elemento che il bando considera prioritario per la sostenibilità di filiera. scadenza domande 14 maggio 2026 è un termine da rispettare per l'ammissione, mentre la graduatoria sarà definita entro il 15 agosto 2026 e i contributi saranno erogati in un'unica soluzione a conclusione degli investimenti entro ottobre 2027. Le domande andranno presentate secondo le modalità indicate nel testo di bando gestito operativamente da Avepa, soggetto incaricato di istruttoria, controlli e rendicontazione.

Il provvedimento distingue due linee di intervento, ciascuna dotata di 4,25 milioni di euro: una dedicata agli investimenti nelle aziende agricole vitivinicole e l'altra rivolta alla trasformazione e commercializzazione del prodotto, con possibilità di finanziare anche interventi integrati di filiera. Le tipologie di spesa ammissibili comprendono una serie di interventi materiali e immateriali tra cui:

1. Impianti di lavorazione e tecnologie di cantina.

2. Infrastrutture vinicole, serbatoi e opere connesse.

3. Strumenti di trasformazione, automazione e soluzioni per la commercializzazione.

Il bando finanzia sia macchinari e opere edili sia software, sistemi di tracciabilità e tecnologie digitali per la gestione della produzione e della vendita; sono ammessi interventi volti all'efficientamento energetico come caldaie a biomassa, pompe di calore e impianti fotovoltaici integrati nelle cantine. Per le imprese è prevista la possibilità di presentare progetti che includano sistemi di monitoraggio della qualità, sensori per il controllo della fermentazione e soluzioni per l'ottimizzazione dei consumi idrici, puntando anche all'adozione di pratiche e tecnologie di agricoltura di precisione applicate alla filiera uva-vino. Il criterio di coerenza ambientale e il miglioramento delle performance energetiche costituiscono fattori premiali nella valutazione tecnica, per cui i progetti con misure di sostenibilità comprovabile avranno maggiori probabilità di finanziamento; orientamento alla sostenibilità è quindi un elemento qualificante del bando.

La gestione operativa e amministrativa del bando è affidata ad Avepa, che curerà pubblicazione dei bandi, istruttoria tecnica e amministrativa delle domande, nonché i controlli in fase di realizzazione e la liquidazione dei contributi; la graduatoria dei progetti ammissibili è prevista entro il 15 agosto 2026 e l'erogazione in un'unica soluzione avverrà entro ottobre 2027 a conclusione delle attività rendicontate. Possono partecipare aziende agricole vitivinicole e operatori della trasformazione e commercializzazione che rispettino i requisiti di ammissibilità stabiliti dal bando, inclusi i criteri di tipologia aziendale, capacità finanziaria e conformità alle norme comunitarie della PAC. I beneficiari dovranno presentare una documentazione progettuale completa, previsioni di spesa dettagliate e un cronoprogramma che dimostri l'avvio e la conclusione degli interventi entro i termini indicati per la rendicontazione.

Il comparto vitivinicolo del Veneto rappresenta una quota rilevante dell'economia agricola regionale: la produzione ha un valore che si avvicina a 1,79 miliardi di euro e incide per circa il 23,1% sul totale della produzione agricola regionale, mentre il territorio conta quasi 26.000 aziende viticole distribuite su oltre 104.000 ettari, con una forte specializzazione nelle produzioni di qualità e nelle denominazioni. Il bando si rivolge sia alle imprese orientate alle produzioni DOP/IGP e DOC/DOCG sia a realtà emergenti che puntano su innovazione di processo e accesso a nuovi mercati, includendo possibilità di interventi volti a valorizzare la qualità e la specificità territoriale delle produzioni. Per il Veneto, dove l'export del vino è un driver economico, gli investimenti sostenuti dal bando possono tradursi in maggiore capacità di penetrazione nei mercati esteri e in un rafforzamento delle filiere locali.

Le imprese interessate sono invitate a predisporre progetti tecnici e piani economico-finanziari coerenti con gli obiettivi del bando e a verificare i requisiti amministrativi richiesti per evitare esclusioni formali; tra le raccomandazioni operative figurano la pianificazione delle forniture, l'adozione di certificazioni di qualità quando rilevanti e la scelta di tecnologie comprovate per il risparmio energetico. Il bando offre una finestra per rinnovare impianti e processi produttivi, rafforzare la commercializzazione e aumentare la sostenibilità delle aziende vitivinicole venete, in linea con le priorità PAC e con le richieste dei mercati; le informazioni dettagliate e i moduli di domanda sono disponibili sul sito istituzionale gestito da Avepa e dalla Regione Veneto.

Foto - terraevita.edagricole.it

Topics: Uva & Vino, Investimenti, Politica Agricola Comune (PAC)

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