Unifrutti rafforza approvvigionamento su due emisferi
close_up

This site uses cookies. Learn more about the purposes of using cookies and changing the cookie settings in your browser Using this site, you agree to use cookies in accordance with the current browser settings Learn more about cookies

Unifrutti rafforza approvvigionamento su due emisferi

Reading time: slightly more 3 minutes

Unifrutti rafforza approvvigionamento su due emisferi

Source: AGRONEWS All news of the source

Unifrutti Group ha annunciato nel 2026 l'acquisizione di Fondaco Nuovo, una consolidata realtà agrumicola siciliana situata alle pendici dell'Etna; l'operazione è presentata come parte di un piano di espansione della produzione diretta e di consolidamento nel mercato agrumicolo europeo. L'azienda acquisita copre una superficie rilevante e fornisce varietà premium molto richieste sui mercati internazionali, con un focus particolare sulle arance rosse Tarocco protette da IGP. Questa mossa viene descritta dal gruppo come strategica per estendere la finestra commerciale e migliorare la coerenza delle forniture durante l'anno, integrando le operazioni nell'emisfero sud con la produzione italiana.

La proprietà agricola di Fondaco Nuovo si estende su circa 400 ettari distribuiti su due aziende altamente produttive nel cuore dell'area agrumicola siciliana; 400 ettari in Sicilia costituiscono una base significativa per la produzione di Tarocco premium. Con l'integrazione della nuova acquisizione, la superficie controllata da Unifrutti in Italia sale a circa 670 ettari, rafforzando la piattaforma produttiva europea del gruppo; circa 670 ettari in Italia ampliano la capacità di offerta diretta. L'operazione viene presentata come un rafforzamento del modello di approvvigionamento su due emisferi, progettato per garantire continuità commerciale durante tutto l'anno.

La gamma colturale di Fondaco Nuovo è orientata a prodotti premium e comprende diverse tipologie di agrumi principali, tra cui le varietà che seguono:

1. Arance rosse Tarocco IGP (cloni precoci e tardivi) che assicurano una finestra produttiva estesa.

2. Mandarini selezionati, inclusi Mandared e Tacle, apprezzati per equilibrio gustativo e pigmentazione.

3. Lime e finger lime, colture più rare in Sicilia che ampliano la diversificazione commerciale.

L'acquisizione è finalizzata a incrementare la produzione diretta per migliorare qualità, tracciabilità e affidabilità della fornitura verso i buyer europei; il controllo della filiera consente di modulare raccolta, maturazione e tempistiche di spedizione per rispondere a richieste specifiche dei retailer. L'approccio integrato aiuta anche a ottimizzare la logistica fra sito di produzione e mercati di destinazione, riducendo i rischi di stockout e migliorando la pianificazione delle vendite in una finestra commerciale prolungata.

Mohamed Elsarky, amministratore delegato di Unifrutti Group, ha sottolineato che l'investimento fa parte di una strategia a lungo termine per costruire una piattaforma europea guidata dalla produzione e capace di garantire fornitura premium durante tutto l'anno; secondo il manager, l'integrazione delle aziende siciliane aumenta la resilienza della catena di approvvigionamento e la capacità di offrire prodotti differenziati ai retailer. Mauro Benda, amministratore delegato di Unifrutti Italia, ha aggiunto che la presenza rafforzata in Sicilia consente di valorizzare caratteristiche pedoclimatiche uniche e di lavorare su una programmazione varietale che estende la stagione fino a maggio con cloni tardivi.

Dal punto di vista agronomico, la produzione su terreni vulcanici e il microclima delle pendici dell'Etna contribuiscono a proprietà organolettiche distintive come colore, aroma e sapore, elementi che giustificano il posizionamento premium del prodotto. Sul fronte operativo, l'azienda prevede di implementare pratiche agronomiche mirate al miglioramento della qualità e alla gestione sostenibile del suolo, oltre a potenziali investimenti in tecnologie di gestione della post-raccolta per preservare freschezza e shelf-life.

I prossimi passi indicati dal gruppo includono l'integrazione operativa degli impianti, il rafforzamento delle relazioni commerciali con i retailer europei e l'eventuale scalabilità del modello produttivo verso altre aree strategiche. Il consolidamento della produzione diretta in Italia si inserisce in una strategia più ampia per offrire continuità di assortimento tra emisfero nord e sud, sostenendo piani di crescita orientati al valore e alla qualità su orizzonti pluriennali.

Foto - www.freshplaza.it

Topics: Frutta, Agrumi (Arance, Limoni), Investimenti

Agronews

Related news

Forgot your password?

Contact the editor