La società vinicola Zonin1821 ha nominato un nuovo amministratore delegato per guidare il piano di rilancio e ha avviato le procedure per la Composizione negoziata della crisi. Maurizio Rossetti nominato amministratore delegato assumerà la responsabilità dell'elaborazione del piano triennale volto a riequilibrare la struttura finanziaria e a migliorare le performance operative. Il gruppo, controllato dalla famiglia Zonin e da Capitoloventiquattro, indica nella riorganizzazione commerciale e produttiva la priorità strategica per i prossimi mesi.
La società ha presentato formalmente la domanda Cnc alla Camera di commercio con l'obiettivo di avviare un confronto strutturato con creditori e fornitori; la richiesta è motivata dall'esposizione debitoria complessiva che supera la soglia critica. debito finanziario oltre 80 milioni è la posizione che il gruppo intende affrontare attraverso il meccanismo volontario previsto dalla normativa di composizione negoziata. La procedura dà alla società tempo e margine per negoziare soluzioni di ristrutturazione senza interventi giudiziali immediati.
Il piano industriale in preparazione prevede una revisione triennale della strategia commerciale con focus su fatturato e marginalità, oltre a una razionalizzazione delle strutture produttive agricole del gruppo. Tra le opzioni al vaglio del management e dei soci figura la cessione totale o parziale di una o più tenute della propria rete aziendale.
1. Ca’ Bolani in Friuli.
2. Poggio Le Coste in Piemonte.
3. Oltrenero in Lombardia.
4. Castello di Albola in Toscana.
5. Rocca di Montemassi in Toscana.
6. Masseria Altemura in Puglia.
7. Principi di Butera in Sicilia.
Il gruppo mantiene una dimensione produttiva significativa, con una produzione che si misura nell'ordine di decine di milioni di bottiglie e una dotazione agricola complessiva che supera i mille ettari. L'organico conta oltre 500 dipendenti, per la maggior parte a tempo indeterminato, e l'azienda ha dichiarato l'intenzione di evitare esuberi attraverso riorganizzazioni interne e riqualificazioni. Il nuovo Ad pone al centro del percorso il contributo del personale come leva per migliorare efficienza e marginalità.
A marzo 2026 Zonin1821 ha completato la cessione di una grande tenuta americana, operazione che riduce l'esposizione su asset esteri e libera risorse per il piano di consolidamento. Il gruppo continua a puntare sui mercati esteri come principale sbocco commerciale, con una larga componente del fatturato realizzata fuori dall'Italia e presenze consolidate in mercati come Stati Uniti e Regno Unito.
Nei prossimi mesi la società lavorerà al piano triennale da sottoporre ai creditori coinvolti nella Cnc e cercherà il sostegno di banche, fornitori e partner commerciali per le misure di riequilibrio finanziario e di crescita. L'obiettivo operativo sarà incrementare la marginalità sui prodotti e ottimizzare la struttura produttiva per rendere sostenibile la strategia di espansione internazionale e la capacità di assorbire shock esterni.
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