Secondo Susanne Wess, fondatrice di Wine2Stay, l'enoturismo è una leva strategica per le cantine italiane che cercano redditività rapida e visibilità internazionale; il progetto nasce con l'obiettivo di collegare ospitalità qualificata e visitatori interessati a soggiorni esperienziali e di più giorni. Il settore, nel 2026, è osservato con attenzione per la capacità di generare vendite dirette e fidelizzazione, e si registra come target privilegiato il pubblico di lingua tedesca: Mercati di lingua tedesca in crescita. Wine2Stay propone una piattaforma digitale pensata per mettere in rete strutture vitivinicole, racconti territoriali e servizi di accoglienza, ottimizzando l'incontro domanda-offerta in contesti internazionali competitivi.
I dati presentati dalla piattaforma evidenziano comportamenti concreti degli enoturisti: 87% acquista il vino in cantina al termine dell'esperienza, il 30% pianifica in anticipo le visite e il 61% cerca abbinamenti tra vino e gastronomia, mentre oltre la metà associa l'Italia a vino e cucina. Wine2Stay ha segmentato la domanda individuando due profili principali: i Best Ager (45-65 anni) orientati alla cultura, al terroir e alla produzione, e i giovani adulti (25-45 anni) più sensibili all'esperienzialità, alla sostenibilità e al lifestyle; entrambi i segmenti richiedono autenticità e momenti memorabili che trasformino la visita in ambasciatorato del brand.
La piattaforma si articola in servizi digitali e consulenziali volti a valorizzare il soggiorno in cantina e a estendere la durata della visita oltre la classica degustazione; tra le funzionalità chiave della proposta si segnalano:
1. App e sito integrati con Google Maps per la prenotazione e la navigazione.
2. Storytelling curato da una redazione che racconta territori e produzioni.
3. Wine Community e calendario eventi dedicati al turismo del vino.
4. Servizi di consulenza per strutturare offerte di pernottamento e pacchetti esperienziali.
5. Integrazione tra prenotazione, pagamenti e gestione delle disponibilità per flussi turistici mirati.
Per le cantine l'offerta implica una ridefinizione del ruolo: non più solo luogo di produzione ma destinazione di soggiorno in cui si integrano più asset; i progetti di Wine2Stay puntano a valorizzare la sinergia tra elementi distintivi che costruiscono l'esperienza ospite.
1. Vino come elemento centrale dell'offerta.
2. Architettura e spazi come fattori di attrattiva.
3. Gastronomia locale e abbinamenti dedicati.
4. Paesaggio e territorio come cornice narrativa.
5. Ospitalità strutturata (degustazioni, visite e pernottamenti).
Domenico Tappero Merlo, produttore e vicepresidente del Master in Comunicazione per il Settore Enologico dell'Università del Sacro Cuore di Piacenza, sottolinea l'importanza dell'ospitalità emozionale: esperienze curate aumentano la propensione all'acquisto e la creazione di ambasciatori del brand.
Dal punto di vista economico e operativo il modello proposto mostra effetti diretti: chi fruisce di un'accoglienza completa tende a spendere di più durante il soggiorno e a generare ritorni di immagine senza costi pubblicitari diretti; la piattaforma segnala una Spesa media €180 a persona per soggiorni che includono visita, degustazione e pernottamento, elemento che produce liquidità immediata e margini aggiuntivi per le aziende. I produttori interessati possono sfruttare i servizi di consulenza per calibrare offerte, prezzi e pacchetti su target specifici, ottimizzando la capacità ricettiva e i canali di vendita diretta.
Wine2Stay concentra inizialmente l'attività sull'Italia, paese leader nell'enoturismo, con un piano di espansione progressiva verso le principali regioni vitivinicole europee e, in prospettiva, mercati extraeuropei; l'app è disponibile gratuitamente su Apple App Store e Google Play Store e la strategia commerciale punta a collaborazioni con operatori turistici e consorzi di territorio. Le cantine che intendono aderire trovano sulla piattaforma non solo visibilità verso mercati target, in particolare germanofoni, ma anche strumenti per trasformare l'accoglienza in leva di reddito e reputazione, con focus su esperienze sostenibili e narrative territoriali che valorizzano prodotti e paesaggi.
Foto - www.teatronaturale.it