La fiera "Agricola" celebra il suo ventesimo anniversario con un programma concentrato sul territorio, le colture locali e le tecniche agricole contemporanee; l'evento si svolge il 9 e 10 maggio 2026 nell'area sportiva di viale Roosevelt a Castelfiorentino ed è promosso dall'Associazione Agricoltori Castelfiorentino insieme al Comune. 20 anni della fiera Agricola segnalano due decenni di crescita costante e di attenzione alle produzioni tipiche locali, con una partecipazione che quest'anno punta a coinvolgere operatori, scuole e cittadini appassionati di agricoltura. Il format unisce esposizione commerciale, dimostrazioni pratiche e percorsi didattici rivolti a diverse fasce d'età, mettendo in luce filiere corte e mestieri tradizionali; la logistica prevede aree dedicate alla mostra mercato, alla piazza della didattica e a spazi per le dimostrazioni meccaniche.
L'anteprima formativa si tiene venerdì 8 maggio 2026 al Castello di Coiano, con un incontro focalizzato sull'olivo che affianca aspetti teorici e pratici della coltivazione e della gestione dell'oliveto; l'iniziativa è pensata per agricoltori, tecnici e appassionati interessati a strategie colturali, potatura e gestione delle fitopatologie. L'approccio didattico prevede dimostrazioni in campo e uno spazio di confronto sulle tecnologie per la potatura e per la raccolta, con riferimenti alle migliori pratiche per la produzione di olio di qualità e alla sostenibilità della gestione olivicola. L'anteprima si conclude con un aperitivo 'contadino' che mette in rete produttori locali e visitatori in un momento di promozione della filiera corta.
Sabato pomeriggio il programma valorizza le attività rivolte ai giovani e alle scuole, con il progetto decennale "L'Orto in cassetta" che vede protagonisti gli alunni dell'Istituto Comprensivo impegnati nell'esposizione dei loro lavori e nella consegna degli attestati di partecipazione; laboratori pratici e letture animate completano l'offerta educativa. Un corteo di trattori d'epoca attraverserà il centro cittadino per richiamare l'attenzione sulle radici storiche della meccanizzazione agricola e per promuovere la cura del patrimonio rurale. Le attività pomeridiane includono anche workshop su orticoltura urbana e piccoli orti domestici, pensati per diffondere competenze pratiche e sostenibili tra le nuove generazioni.
La domenica, sin dal mattino, si registrerà la presenza di macchine agricole storiche e moderne nelle aree verdi della festa, con l'esposizione tecnica rivolta sia agli appassionati sia agli operatori del settore; oltre cento macchine agricole di varie epoche offriranno un confronto diretto tra tradizione e innovazione. Contestualmente si apre la mostra mercato dei prodotti tipici locali dove risaltano produzioni come il carciofo empolese e la cipolla di Certaldo e partecipano aziende agricole e florovivaistiche; sono attesi circa cinquanta espositori che porteranno prodotti di filiera corta e proposte gastronomiche del territorio, creando un circuito diretto produttore-consumatore. Alle aree espositive si affianceranno dimostrazioni degli antichi mestieri — cestaio, fiascaie, intagliatore e impagliatore di sedie — per valorizzare competenze artigianali che dialogano con l'agricoltura rurale.
1. Anteprima formativa sull'olivo con dimostrazioni pratiche e confronto tecnico.
2. Sabato: esposizione dei lavori de "L'Orto in cassetta", laboratori per ragazzi e corteo di trattori d'epoca.
3. Domenica: mostra mercato, fattoria didattica, benedizione dei mezzi agricoli, passeggiate botaniche e pranzo con prodotti di filiera corta.
La presenza della fattoria didattica Gea nella pinetina propone animali di varie specie, il 'battesimo della sella' e il 'pollaio dei fossati' con avicoli ornamentali, mentre l'azienda agricola I Fossati porterà una mucca e un vitello di razza chianina per avvicinare il pubblico alla zootecnia locale; per i bambini sono previsti laboratori creativi come i "quadretti di argilla che germogliano" e la realizzazione di bombe di semi per promuovere la biodiversità urbana. Alle 13 è organizzato il pranzo con i contadini a base di prodotti locali (prenotazione consigliata ai numeri 3471065161 o 335389468), mentre alle 14.30 è prevista la benedizione dei mezzi agricoli con l'Arcivescovo Metropolita di Firenze, il vescovo Gherardo Gambelli. Nel pomeriggio è programmata la passeggiata guidata "Andar per erbe" per l'identificazione delle erbe spontanee commestibili, seguita da un aperitivo a tema; la giornata si chiude con musica dal vivo dalle 17 con il Gruppo Novecento di Montespertoli e, a seguire, La Bandaccia.
Foto - www.lanazione.it