Per Grana e Parmigiano il business è all’estero
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Per Grana e Parmigiano il business è all’estero

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Per Grana e Parmigiano il business è all’estero

Джерело: AGRONEWS Всі новини джерела

I vertici dei Consorzi Dop e gli analisti del settore indicano che la crescita futura per i formaggi a pasta dura passa principalmente dai mercati esteri, a fronte di dinamiche interne di domanda stagnante. Le strategie industriali per il 2026 privilegiano azioni di presidio commerciale fuori dall'Italia, interventi sulla produzione e investimenti per elevare il posizionamento dei prodotti sulle catene del valore internazionali. L'obiettivo dichiarato è trasformare la pressione competitiva sui prezzi in un aumento del valore unitario delle DOP. Per i consorzi la sfida è coniugare controllo della produzione e investimenti in marketing e qualità senza compromettere la sostenibilità della filiera casearia italiana.

Le ragioni sono chiare: la contrazione del potere d'acquisto domestico e la saturazione di alcuni segmenti di mercato hanno reso meno remunerativa la crescita interna, quindi è necessario spostare l'attenzione commerciale verso l'estero. business orientato all'estero è la direttrice scelta per valorizzare prodotto e territorio, con misure operative per aumentare la penetrazione sui mercati target. Questo approccio richiede coordinamento tra produttori, trasformatori e consorzi per assicurare disponibilità di prodotto certificato, qualità costante e adeguati canali distributivi internazionali.

Per il Grana Padano la pianificazione produttiva per il 2026 include una politica di contenimento dei volumi a livello consortile e meccanismi per riequilibrare i costi nella filiera; il tetto massimo di crescita programmata è stato fissato per evitare eccessi di offerta che comprimerebbero i prezzi. tetto produttivo +5% per il 2026 è la misura volta a stabilizzare i mercati e difendere redditività e qualità. Accanto al limite quantitativo viene previsto un sistema di compensazione sui costi di produzione per alleviare la pressione sui produttori, insieme a un potenziamento delle attività commerciali per consolidare i canali d'esportazione.

Parmigiano Reggiano punta a massimizzare il valore unitario del prodotto tramite un piano industriale che prevede investimenti mirati nel corso del 2026 per rafforzare il posizionamento premium e allontanare la Dop dalla competizione basata solo sul prezzo. 42 milioni euro in investimenti 2026 saranno destinati a iniziative di branding, internazionalizzazione e miglioramento della tracciabilità e dell'innovazione di processo. La strategia include misure per elevare il controllo della qualità, azioni promozionali sui distributori esteri e progetti per sviluppare segmenti di mercato ad alto valore aggiunto, come la gastronomia di fascia premium e i canali specialistici.

I mercati esteri ritenuti prioritari per l'espansione commerciale nel 2026 sono individuati in più aree con caratteristiche differenti in termini di domanda e canali distributivi:

1. Sud-Est asiatico con una domanda crescente per prodotti premium e attenzione alla certificazione e al food safety.

2. Australia, mercato maturo con potenziale per prodotti italiani di alta gamma.

3. Mercosur, dove sono previste opportunità legate alla domanda di formaggi stagionati.

4. Messico, mercato in espansione per prodotti europei di qualità.

Per ogni area i consorzi pianificano campagne mirate, rafforzamento delle reti distributive e adeguamenti logistici e certificativi.

Le azioni operative indicate comprendono il rafforzamento del presidio commerciale all'estero, iniziative antitruffa e di tutela del marchio, investimenti in packaging e comunicazione per il premium positioning e accordi per migliorare la logistica di esportazione. A livello di filiera sono previsti incentivi per la compliance alla tracciabilità e strumenti per attenuare i costi energetici e di produzione dei caseifici. Per i produttori la strategia offre margini di crescita se accompagnata da standard qualitativi elevati e da una maggiore integrazione con le attività promozionali e commerciali dei consorzi.

Foto - www.informatoreagrario.it

Теми: Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Commercio internazionale

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