Agricoltori custodi di territorio, custodi di futuro
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Agricoltori custodi di territorio, custodi di futuro

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Agricoltori custodi di territorio, custodi di futuro

Źródło: AGRONEWS Wszystkie aktualności źródła

La Cia-Agricoltori Italiani organizza la IX Assemblea elettiva nazionale a Roma, un appuntamento che punta a riaffermare il ruolo strategico degli agricoltori nella gestione del territorio e nella sicurezza alimentare nazionale; IX Assemblea elettiva nazionale evidenzia l’importanza del rinnovo delle rappresentanze associative e delle scelte politiche per il futuro del settore. L’evento si svolge presso Roma, Auditorium Antonianum e concentra discussioni su modelli agricoli resilienti, politiche di sostegno alle aree interne e valorizzazione delle filiere corte; il tema guida rimarca la centralità delle aree rurali e del cibo come identità del Paese. La tre giorni mette a confronto amministratori, istituzioni europee e nazionali, economisti e protagonisti della cultura per tradurre le esigenze degli agricoltori in proposte concrete di policy. Tra gli obiettivi dichiarati vi sono rafforzamento dei servizi nelle zone rurali, strumenti per la transizione ecologica delle aziende agricole e misure per migliorare la redditività delle imprese.

La prima giornata e l’ultima saranno riservate ai lavori assembleari interni e al percorso elettivo dei delegati, con adempimenti statutari e votazioni per le nuove cariche; questo passaggio è centrale per definire linee e priorità operative dell’organizzazione per il prossimo mandato. La giornata centrale, aperta alla partecipazione pubblica, è programmata come momento di confronto con le istituzioni e offre una piattaforma pubblica per illustrare ricerche, dati e proposte politiche; in apertura è prevista la relazione del presidente nazionale neo eletto seguita dalla presentazione dell’Ufficio Studi. L’analisi dei numeri e delle tendenze del settore, con dati su superfici coltivate, numero di aziende e quota di agricoltura giovane, consentirà di mettere a fuoco interventi mirati a partire dal mandato appena avviato. L’evento servirà anche a stimolare dialoghi operativi tra imprese agricole, istituzioni e soggetti finanziari per attivare investimenti mirati.

La mattinata della giornata pubblica ospiterà una sequenza di interventi istituzionali e contributi video dalle istituzioni UE e nazionali, in un confronto che metterà a fuoco tre linee d’azione prioritarie per il mondo agricolo italiano: sostenibilità ambientale, stabilità delle filiere e misure per la competitività sui mercati. Tra i contributi previsti vi sono messaggi e interventi di rilievo che illustreranno indirizzi politici e strumenti di supporto per le imprese, con particolare attenzione alle risorse europee e nazionali disponibili per la transizione ecologica. In questa sessione saranno presentati anche i risultati di “Cia Trend”, la ricerca dell’Ufficio Studi che fornisce indicatori su redditività, costi di produzione e dinamiche occupazionali nelle aree rurali, utili per calibrare proposte legislative e amministrative. L’obiettivo dichiarato è tradurre evidenze statistiche in misure concrete e calendarizzate per il prossimo biennio.

Il programma pomeridiano amplia la discussione inserendo contributi culturali e riflessioni trasversali su territorio e futuro; la parte culturale introduce temi di responsabilità sociale e leadership adattiva nelle aziende agricole. Tra gli interventi pubblici si articoleranno contributi di personalità provenienti dal giornalismo, dall’economia e dallo sport, scelti per esplorare come governance, narrazione e strategie manageriali possano migliorare la capacità competitiva delle imprese agricole. Il format del pomeriggio prevede anche tre focus tematici pensati per intrecciare memoria, visione e capacità di guida:

1. “Radici”: riflessione storica e identitaria sul ruolo delle aree rurali.

2. “Futuro”: analisi economica delle politiche pubbliche e delle strategie di sviluppo.

3. “Leadership”: approcci manageriali applicabili alla gestione d’impresa agricola.

Questi focus mirano a stimolare proposte trasversali che vadano dalla formazione alla competitività commerciale, fino all’adozione di tecnologie sostenibili.

La partecipazione di rappresentanti istituzionali, tra cui ministri e commissari europei attraverso contributi video e interventi in presenza, metterà a fuoco strumenti concreti come incentivi per la rigenerazione dei suoli, programmi di irrigazione efficiente, sostegni alla transizione verso produzioni a basso impatto e misure di accesso al credito per giovani agricoltori; l’evento fungerà quindi da banco di prova per tradurre esigenze territoriali in misure normative e finanziarie. Sul piano operativo, la Cia intende proporre interventi misurabili e calendarizzati, puntando su partenariati pubblico-privati e sull’uso di dati per monitorare l’efficacia delle azioni. La giornata pubblica del 7 maggio 2026 rappresenta il momento in cui queste proposte saranno portate al confronto con le istituzioni e con il grande pubblico e segna la volontà di far dialogare le istanze agricole con le politiche nazionali ed europee; giornata pubblica 7 maggio 2026 è concepita come vetrina di proposte attuabili.

L’assemblea si chiuderà con un richiamo operativo alla necessità di integrare politica, ricerca e pratiche aziendali per rafforzare la resilienza del comparto; tra le priorità ribadite vi è l’accesso ai servizi essenziali nelle aree rurali, il sostegno all’innovazione tecnologica agricola e misure concrete per fermare il declino demografico nelle campagne. La Cia intende utilizzare gli esiti dell’assemblea come base per interlocuzioni continue con il governo e con gli organismi europei, proponendo un calendario di atti concreti e verificabili da sottoporre a monitoraggio annuale. L’appuntamento a Roma è pensato non solo come momento elettorale interno, ma come banco di azione per rendere misurabili e perseguibili le strategie che mettano gli agricoltori al centro della cura del territorio e della sicurezza alimentare per i prossimi anni.

Foto - www.cia.it

Tematy: Agricoltura sostenibile, Terreni agricoli & Valori fondiari, Politica Agricola Comune (PAC)

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