Raccolta albicocche extra-precoci in serra: partenza 22/04/2026
close_up

A strona używa plików cookie. Dowiedz się więcej o celach używania plików cookie i zmianie ustawień plików cookie w przeglądarce Korzystając z tej strony, zgadzasz się na używanie plików cookie zgodnie z bieżącymi ustawieniami przeglądarki Dowiedz się więcej o plikach cookie

Raccolta albicocche extra-precoci in serra: partenza 22/04/2026

Czas na czytanie: Więcej 3 minut

Raccolta albicocche extra-precoci in serra: partenza 22/04/2026

Źródło: AGRONEWS Wszystkie aktualności źródła

Secondo il produttore Michele Dimatteo, l'azienda agricola Dimatteo Michele di Canosa di Puglia ha avviato la raccolta delle albicocche extra-precoci sotto serra nel corso di aprile 2026; le operazioni procedono regolarmente con volumi leggermente superiori rispetto alla stagione precedente e una qualità del frutto valutata elevata. Raccolta iniziata il 22 aprile 2026 è il riferimento temporale dichiarato dal produttore, che segnala una domanda sostenuta sul mercato locale per le primizie. Le strutture protette permettono un anticipo produttivo e una maggiore omogeneità delle pezzature, elementi che stanno sostenendo il prezzo alla produzione nei primi giorni di commercializzazione. L'intero sistema aziendale è orientato a garantire continuità di fornitura e qualità, nonostante le condizioni meteo avverse registrate in alcune zone della regione.

L'azienda dispone di una superficie complessiva dedicata ad albicocche precoci di 2,5 ettari, di cui 1,5 ettari coltivati in serra; 1,5 ettari coltivati sotto serra rappresentano la porzione chiave per le varietà extra-precoci. Le varietà attualmente oggetto di raccolta sono elencate di seguito, con previsione di completamento della prima fase di raccolta entro la fine del mese. 1. Borsalino. 2. Mikado. 3. CEBAS Red. 4. Nestor.

Varietà e superfici

La scelta varietale mira a combinare precocità, colore e shelf-life per soddisfare i canali di vendita già acquisiti; l'intera produzione è stata conferita a un unico acquirente con cui l'azienda collabora stabilmente. Il rapporto commerciale consolidato consente una programmazione puntuale delle consegne e riduce il rischio di eccedenze sul mercato locale, mentre la scarsità di prodotto in pieno campo, aggravata da recenti grandinate in aree limitrofe, ha sostenuto i prezzi di mercato. Trend positivo dei prezzi alla produzione è attribuito sia alla qualità delle primizie ottenute in serra sia alla minore offerta da colture non protette nella regione.

Gestione fitosanitaria e mercato

Tra febbraio e marzo le condizioni di elevata umidità, piogge persistenti e nebbie hanno favorito la pressione di Monilia su alcune piante, comportando l'attivazione di un piano di intervento fitosanitario mirato. Sono stati eseguiti trattamenti specifici con prodotti antimuffa e antibotritici in regime di buon uso, accoppiati a misure agronomiche di aerazione delle serre e gestione della ventilazione per ridurre il rischio di nuove infezioni; grazie a questi interventi tempestivi, le perdite di prodotto sono rimaste entro livelli contenuti e sotto le soglie di allarme iniziali. L'approccio adottato evidenzia un rapporto diretto causa-effetto: umidità elevata → proliferazione di Monilia → trattamenti mirati → limitazione delle perdite.

Le strutture in serra hanno inoltre fornito una protezione fisica efficace contro l'ultima ondata di grandine che ha danneggiato molte coltivazioni in pieno campo nella zona; la copertura plastica ha attenuato l'impatto meccanico sui frutti e preservato l'integrità commerciale delle primizie. Sul piano operativo l'azienda sta monitorando la maturazione per ottimizzare le raccolte e ridurre scarti post-raccolta, investendo in controllo qualità alla raccolta e in procedure di refrigerazione immediate per mantenere shelf-life e valore commerciale. Per garantire la continuità delle forniture al compratore unico, l'azienda pianifica raccolte scaglionate per le diverse varietà e adotta controlli fitosanitari stretti in campo e in serra.

Per il prosieguo della stagione il produttore segnala attenzione su tre linee d'azione concrete: monitoraggio climatico continuo, interventi fitosanitari preventivi calibrati sulla fenologia e mantenimento della catena del freddo post-raccolta. Sul fronte tecnico si conferma la necessità di mantenere ventilazione e microclima delle serre nei parametri ottimali per limitare rischi fungini e migliorare la qualità del frutto, mentre sul piano commerciale rimane centrale la programmazione delle consegne per rispondere alla domanda di primizie. Per informazioni è disponibile il contatto del produttore Michele Dimatteo presso Azienda Agricola Dimatteo Michele.

Foto - www.freshplaza.it

Tematy: Frutta, Serre & Colture protette, Controllo fitosanitario

Agronews

Aktualności tematu

Nie pamiętasz hasła?

Skontaktuj się z redakcją