Arezzo: cibo, agricoltura e territorio al centro dello sviluppo
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Arezzo: cibo, agricoltura e territorio al centro dello sviluppo

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Arezzo: cibo, agricoltura e territorio al centro dello sviluppo

Bron: AGRONEWS Alle berichten van deze bron

Coldiretti Arezzo ha presentato il manifesto programmatico "Coltivare il Futuro" per porre il cibo, l'agricoltura e il territorio al centro delle strategie urbane nei prossimi cinque anni, in vista delle elezioni amministrative di maggio 2026. L'iniziativa, illustrata nella sede provinciale, indica la volontà dell'organizzazione di trasformare la città in un laboratorio stabile dove la qualità alimentare sia un diritto e un motore economico per il territorio. Il documento nasce dall'esigenza di collegare politiche urbane e filiere locali per generare occupazione, tutelare il paesaggio e migliorare la sicurezza alimentare dei cittadini. Secondo Coldiretti, interventi mirati sulle mense scolastiche, sulla gestione del verde e sulla promozione delle produzioni locali possono avere effetti concreti sulla qualità della vita e sull'attrattività turistica della città.

L'associazione propone una serie di misure pratiche e collaborazioni per integrare agricoltura e amministrazione comunale, sottolineando la necessità di un rapporto strutturato tra operatori agricoli e istituzioni locali. Collaborazione stabile agricoltura-amministrazione è presentata come prerequisito per garantire forniture locali certe e per pianificare interventi sul territorio. Il manifesto si compone di otto punti chiave che spaziano dall'educazione alimentare alla digitalizzazione della promozione enogastronomica, con obiettivi misurabili come la percentuale di prodotti locali nelle mense e il potenziamento dei mercati diretti. Coldiretti chiede impegni chiari ai candidati sindaci per rendere operative le proposte entro il mandato comunale.

Secondo il Presidente provinciale Lidia Castellucci, l'agricoltura rappresenta "il cuore pulsante dell'identità e dell'economia di Arezzo" e merita riconoscimenti concreti nelle politiche cittadine. Castellucci ha richiamato l'attenzione sulla necessità di legare la qualità dei pasti scolastici alla trasparenza delle filiere locali e ha indicato come priorità il sostegno alle imprese agricole per mantenere il reddito e presidiare il territorio. Tra le richieste esplicite vi è la promozione del Protocollo Mense a Km0 per garantire cibi freschi, tracciabili e prodotti nel raggio territoriale. La Presidente ha inoltre proposto che il Comune valorizzi gli agricoltori come professionisti custodi del paesaggio, affidando loro ruoli attivi nella cura del verde pubblico.

Programma in otto punti

1. Educazione alimentare e incremento dei prodotti locali nelle mense scolastiche tramite il Protocollo Mense a Km0.

2. Gestione attiva e affidamento di funzioni di cura del verde pubblico agli agricoltori locali.

3. Valorizzazione della filiera vitivinicola e integrazione dell'offerta agrituristica nella strategia turistica urbana.

4. Potenziamento dei mercati di vendita diretta e stabilizzazione delle reti di vendita locale.

5. Investimenti per la tracciabilità e infrastrutture logistiche a servizio della ristorazione collettiva e ospedaliera.

6. Digitalizzazione della promozione e consolidamento del brand territoriale per il vino e i prodotti tipici.

7. Sostegno tecnico-finanziario per qualificare standard di qualità e certificazioni delle produzioni locali.

8. Formazione e coinvolgimento dei giovani e delle imprenditrici agricole per favorire ricambio generazionale e innovazione.

Priorità su filiere e promozione

Il Direttore provinciale Betti ha posto l'accento sugli interventi infrastrutturali necessari per garantire continuità nella fornitura ai canali collettivi, sottolineando come la tracciabilità sia un requisito per aprire spazi nella ristorazione pubblica e privata. Sul piano della promozione, Coldiretti punta a consolidare Brand Arezzo come polo vitivinicolo attraverso digitalizzazione, partecipazione a eventi urbani e circuiti turistici mirati. Betti ha indicato che rafforzare la rete dei mercati diretti e il comparto agrituristico contribuisce a stabilizzare il reddito delle imprese associate e a migliorare il presidio del territorio, con benefici misurabili in termini di occupazione locale e valore aggiunto per l'economia cittadina.

All'incontro hanno partecipato i dirigenti locali, tra cui il Delegato Giovani James Lewis Benedetto, la Responsabile Donne Impresa Elena Bertini e il Presidente dell'Agrimercato Leonardo Belperio, oltre ai referenti tecnici della provincia. Coldiretti ha chiesto ai candidati impegni temporizzati e indicatori di valutazione per ogni misura proposta, come target percentuali sui prodotti a km0 nelle mense o obiettivi annuali di incremento dei mercati diretti. Le proposte puntano su interventi replicabili e misurabili che, se adottati, possono collegare politiche urbane e sviluppo rurale favorendo resilienza economica e tutela del paesaggio.

Foto - www.lanazione.it

Onderwerpen: Uva & Vino, Agricoltura sostenibile, Istruzione & Formazione

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