Bf Organic: Bonifiche Ferraresi punta al 100% biologico
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Bf Organic: Bonifiche Ferraresi punta al 100% biologico

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Bf Organic: Bonifiche Ferraresi punta al 100% biologico

Source: AGRONEWS Toutes les actualités de la source

Bonifiche Ferraresi ha lanciato il progetto "Bf Organic" con l'obiettivo di convertire all'agricoltura biologica l'intera produzione agricola gestita dal gruppo, anche sulle superfici estere. L'annuncio arriva in un contesto aziendale segnato da recenti operazioni di governance e da investimenti in filiere controllate; conversione al biologico del 100% della produzione è la dichiarazione programmatica della dirigenza. Il piano è descritto come progressivo e articolato su più anni, con fasi di transizione collegate alle certificazioni e alle pratiche agronomiche necessarie per il biologico. L'azienda intende mantenere controllo diretto sugli asset per garantire qualità e continuità produttiva durante il passaggio di regime produttivo.

Il presidente esecutivo Federico Vecchioni ha motivato la scelta collegandola a dinamiche di mercato e a aspettative dei consumatori in termini di salubrità e qualità, oltre alla tutela delle risorse naturali. Secondo l'azienda, il progetto risponde sia a esigenze commerciali sia a responsabilità ambientali, promuovendo filiere che favoriscano biodiversità e salute del suolo; progetto Bf Organic su scala internazionale sintetizza la visione strategica. La strategia prevede investimenti in tecnologie di gestione agricola e in pratiche che riducano input chimici, con l'obiettivo di conciliare efficienza e sostenibilità. Vecchioni ha inoltre sottolineato l'importanza del periodo di conversione per preservare rese e qualità durante la transizione.

Per attuare la trasformazione operativa, il gruppo ha definito una serie di azioni tecniche e organizzative rivolte a tutti gli ettari gestiti, nazionali e internazionali; tra le misure previste vi sono interventi sulla gestione del suolo, rotazioni, integrazione di ammendanti organici e strumenti di controllo fitosanitario compatibili con il biologico. Gli elementi principali del piano operativo includono:

1. Adozione di pratiche agronomiche sostenibili e rotazioni adeguate.

2. Uso di biostimolanti e concimi organici per mantenere produttività e qualità.

3. Programmi di conversione certificati con fasi temporali e monitoraggio delle rese.

4. Rafforzamento della tracciabilità e integrazione della logistica di filiera.

5. Innovazione varietale e tecniche naturali per anticipare richieste di mercato.

Queste misure saranno applicate gradualmente e accompagnate da monitoraggi agronomici per valutare rese, qualità del prodotto e impatti ambientali.

Il gruppo fa leva anche su infrastrutture per la lavorazione e la tracciabilità, valorizzando strutture molitorie e piattaforme digitali che consentono controllo della filiera dal campo al prodotto trasformato; tracciabilità completa tramite piattaforma molitoria è presentata come elemento distintivo. La piattaforma molitoria del polo industriale ha il compito di registrare lotti, qualità di grain e processi, favorendo la rintracciabilità e la certificazione dei prodotti finali. L'integrazione tra gestione del capitale fondiario e impianti di trasformazione dovrebbe ridurre il rischio di discontinuità di approvvigionamento e garantire standard qualitativi costanti per i clienti.

Sul fronte commerciale e di innovazione, Bf intende sviluppare nuove linee di prodotto biologico e sinergie con partner della distribuzione per rispondere alla domanda crescente. La strategia commerciale mira a valorizzare prodotti tracciati e certificati, sfruttando canali sia nazionali sia internazionali e puntando su segmenti a valore aggiunto. L'azienda dichiara l'intenzione di superare, dove possibile, i disciplinari esistenti mediante l'introduzione di soluzioni naturali di nuova generazione, anticipando le richieste di mercato e i trend di consumo verso alimenti più sani e sostenibili.

La transizione richiederà investimenti, formazione tecnica e un'attenta gestione del rischio agronomico durante gli anni di conversione, con verifiche periodiche sui risultati economici e ambientali. Il piano operativo prevede fasi di monitoraggio, adeguamenti tecnici e comunicazione trasparente verso la filiera e i consumatori per salvaguardare reputazione e valore del marchio. Le prossime tappe includono l'ampliamento progressivo delle superfici convertite, l'ottenimento delle certificazioni biologiche nei territori coinvolti e il rafforzamento dei collegamenti tra produzione agricola e impianti di trasformazione per assicurare coerenza tra materia prima e prodotto finito.

Foto - www.ilsole24ore.com

Sujets: Agricoltura biologica (Bio), Agricoltura sostenibile, Terreni agricoli & Valori fondiari

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