Un workshop organizzato nell'ambito del progetto PROTECHMED mette al centro innovazioni pratiche per la gestione delle colture protette e le sfide della siccità nel bacino del Mediterraneo; l'iniziativa punta a trasferire soluzioni tecnologiche e pratiche in grado di ridurre consumi idrici ed energetici nelle serre. Il progetto è cofinanziato dal programma Interreg NEXT MED e riunisce partner pubblici e privati per sperimentare tecniche di fertirrigazione più efficienti e sistemi di controllo ambientale digitale. L'obiettivo operativo è promuovere strategie replicabili nelle produzioni orticole, con particolare attenzione all'adozione di sensori, automazione e modelli colturali a basso input. Gestione sostenibile della fertirrigazione emerge come priorità tecnica per aumentare resa per metro quadro e ridurre gli sprechi idrici.
Il programma del workshop illustra applicazioni concrete di agricoltura di precisione in serra, dall'uso di sonde di umidità e conducibilità elettrica alla calibrazione di pompe e valvole per la fertirrigazione automatica, fino all'impiego di droni per mappature multispettrali. Verranno presentati casi pratici e protocolli per misurare indicatori chiave come l'evapotraspirazione, l'efficienza d'uso dell'acqua (WUE) e i parametri di nutrizione fogliare, utili per prendere decisioni agronomiche basate su dati. La digitalizzazione dei processi consente di ridurre i tempi di intervento e migliorare il monitoraggio, con riscontri immediati sulla qualità dei raccolti e sui costi di produzione. Agricoltura di precisione si configura come leva per migliorare l'efficienza complessiva delle colture protette.
Il workshop funge anche da piattaforma per condividere le Best Practices raccolte nel bacino del Mediterraneo e per avviare la costruzione di un Catalogo delle soluzioni più innovative e replicabili, previsto per il 2026. Il Catalogo sarà pensato come strumento operativo per tecnici, aziende agricole e policy maker, contenente protocolli di fertirrigazione, schede tecniche su sensori e sistemi di controllo climatico, e linee guida per l'implementazione di coltivazioni fuori suolo e sistemi idroponici. Il documento includerà criteri di valutazione replicabili e indicatori di performance per misurare risparmi idrici, riduzioni dei nutrienti immessi e ritorni economici per ettaro. Catalogo soluzioni replicabili è concepito come prodotto operativo più che come vademecum teorico.
Il partenariato internazionale che sostiene PROTECHMED mette in campo competenze accademiche, istituzionali e di incubazione aziendale; i partner coinvolti offrono competenze su ricerca applicata, trasferimento tecnologico e supporto alle imprese. Di seguito i principali partner coinvolti nel progetto PROTECHMED: 1. Svi.Med. – Centro EuroMediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile (Italia). 2. CIHEAM Bari (Italia). 3. Università della Tessaglia (Grecia). 4. Ministero dell'Agricoltura di Malta. 5. Akdeniz University (Turchia). 6. LARI – Ministero dell'Agricoltura (Libano). 7. BIAT – Business Incubator (Libano). 8. UTAP – Unione Tunisina dell'Agricoltura e della Pesca (Tunisia). Questa composizione permette confronti tecnici tra climi e pratiche agronomiche differenti e favorisce la selezione di soluzioni adattabili a contesti locali.
Tra le tecnologie e le pratiche che verranno approfondite ci sono sistemi di fertirrigazione a fertirrigazione a goccia a dosaggio variabile, piattaforme IoT per il monitoraggio continuo, modelli predittivi per l'irrigazione basati su dati meteorologici e, in alcuni casi, integrazione di energie rinnovabili per l'alimentazione delle stazioni di pompaggio. Verranno esaminati esempi concreti di aziende che hanno ridotto il consumo idrico fino al 30% mediante ottimizzazioni di campo e controllo automatizzato del clima, oltre a studi di caso su incremento della resa e qualità commerciale. L'approccio punta a combinare interventi agronomici (es. calendari irrigui, dosaggi nutritivi) con soluzioni digitali a basso costo e scalabili per aziende di diverse dimensioni.
L'evento è rivolto a tecnici agronomi, ricercatori, consulenti aziendali e imprenditori agricoli interessati all'adozione di tecnologie per serre; sessioni pratiche e dimostrazioni dal vivo offriranno strumenti concreti per valutare investimenti in sensoristica e automazione. Il trasferimento di conoscenza include linee guida per la valutazione economica degli investimenti, schede di costo-beneficio e indicatori per misurare il ritorno sull'investimento (ROI) in funzione dei risparmi idrici e del miglioramento qualitativo delle produzioni. Saranno inoltre discusse possibili forme di finanziamento e partenariati pubblico-privati per facilitare la diffusione delle tecnologie nelle filiere orticole regionali.
Il progetto PROTECHMED mette l'accento sulla necessità di politiche e strumenti che favoriscano l'adozione di tecnologie efficaci in contesti caratterizzati da stress idrico, con misure che vadano dal supporto tecnico diretto alla creazione di reti di sperimentazione condivisa tra aziende e centri di ricerca. Gli esiti attesi includono la diffusione di protocolli validati per la fertirrigazione, l'adozione di sistemi di monitoraggio standardizzati e la creazione del Catalogo operativo, strumento destinato a facilitare la replicabilità delle soluzioni presentate entro il 2026.
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