Si è svolta a Perugia la cerimonia di premiazione della XXXIV edizione dell’Ercole Olivario 2026, il concorso nazionale dedicato alle eccellenze olearie italiane organizzato da Unioncamere Nazionale con la Camera di Commercio dell’Umbria e numerosi partner istituzionali e tecnici. L’evento ha richiamato rappresentanti istituzionali, operatori della filiera e tecnici sensoriali per valorizzare qualità, certificazioni e innovazione nel comparto olivicolo. La città ospita da decenni il premio, che conferma la sua funzione di vetrina e piattaforma di promozione per i produttori italiani di olio extravergine d’oliva.
Il Ministro dell’Agricoltura ha inviato un videomessaggio che ha ribadito l’importanza della sovranità alimentare e delle misure a sostegno della filiera olivicola, con interventi volti a tutelare produzione, contrastare la concorrenza sleale e promuovere il Made in Italy. Tra gli organizzatori e partner si sono riconfermati enti nazionali e regionali, centri di ricerca e associazioni di settore, confermando un approccio integrato tra promozione, formazione e ricerca. La cerimonia ha inoltre sottolineato il ruolo del paesaggio olivicolo come elemento identitario da preservare e promuovere nelle strategie territoriali.
Sono state assegnate 12 etichette premiate che rappresentano le migliori produzioni nazionali nelle due macro-categorie in concorso: oli DOP/IGP e oli extravergini non certificati. Nella selezione finale hanno primeggiato produzioni provenienti da Toscana, Puglia, Lazio, Umbria, Abruzzo, Sicilia e Veneto, con una varietà di cultivar e approcci produttivi, compreso il biologico e le monocultivar. Di seguito l’elenco dei vincitori per posizione e categoria, così come proclamati dalla giuria tecnica e sensoriale:
1. Sabina DOP – Azienda Agricola Marcoaldi Roberta (Montelibretti, Lazio) – 1° Fruttato Leggero DOP/IGP.
2. IGP Toscano – Prima OLIVA, Soc. Agr. Campioni (Massa e Cozzile, Toscana) – 1° Fruttato Medio DOP/IGP.
3. DOP Terre di Bari – Bitonto, Azienda Agricola Le Tre Colonne (Giovinazzo, Puglia) – 2° Fruttato Medio DOP/IGP.
4. DOP Umbria – Colli Assisi Spoleto, Azienda Agraria Marfuga (Campello sul Clitunno, Umbria) – 3° Fruttato Medio DOP/IGP.
5. Puglia IGP, Soc. Agr. Fratelli Di Niso (Bisceglie, Puglia) – 1° ex aequo Fruttato Intenso DOP/IGP.
6. Roma IGP, Azienda Quattrociocchi Americo (Terracina, Lazio) – 1° ex aequo Fruttato Intenso DOP/IGP.
7. Olio Extravergine Biologico (Cultivar Moraio), Fattoria Ramerino srl (Bagno a Ripoli, Toscana) – 1° Fruttato Leggero Extravergine.
8. CROGNALE, Azienda Agricola Tommaso Masciantonio (Casoli, Abruzzo) – 1° Fruttato Medio Extravergine.
9. Unico – Miceli & Sensat Azienda Agricola Biologica (Roccamena, Sicilia) – 2° Fruttato Medio Extravergine.
10. Redoro Olio Extravergine di Oliva BIO, Redoro srl (Grezzana, Veneto) – 3° Fruttato Medio Extravergine.
11. OLIVASTRO, Azienda Quattrociocchi Americo (Terracina, Lazio) – 1° Fruttato Intenso Extravergine.
12. MIMì Coratina, Azienda Agricola Donato Conserva (Modugno, Puglia) – 2° Fruttato Intenso Extravergine.
La giuria ha inoltre attribuito sette menzioni e premi speciali per riconoscere produzioni e iniziative particolari; l’elenco ufficiale comprende riconoscimenti al biologico, alle confezioni, alla comunicazione digitale e all’imprenditoria femminile e giovanile:
1. Menzione Speciale «Olio biologico» DOP/IGP – IGP Toscano Biologico, Frantoio Franci srl (Montenero, Toscana).
2. Menzione Speciale «Olio biologico» Extravergine – Extra Vergine Terracuza, Giacomo Nieddu (Bolotana, Sardegna).
3. Menzione «Olio Monocultivar» DOP/IGP – DOP Terre di Bari Castel del Monte – Don Gioacchino, Sabino Leone (Canosa di Puglia, Puglia).
4. Menzione «Olio Monocultivar» Extravergine – Gangalupo, Azienda Agricola Bisceglie Maria (S. Spirito, Puglia).
5. Premio speciale Amphora Olearia (miglior confezione) – Frantoio Olearius, Tenaglia Filomena (Cupello, Abruzzo).
6. Menzione di merito «Giovane imprenditore» – Azienda Agricola Tedone Biagio (Ruvo di Puglia, Puglia).
7. Menzione di merito «Impresa Digital Communication» – Azienda Agricola Donato Conserva (Modugno, Puglia).
Durante la cerimonia sono stati anche premiati i vincitori della I edizione di «Ercole Olivario Future – Sezione Renisa», la sezione che mette in competizione oli prodotti dagli studenti degli Istituti Agrari italiani e promuove l’apprendimento pratico in campo olivicolo. La giuria di Renisa ha proclamato i tre migliori progetti studenteschi, confermando l’impatto formativo dell’iniziativa e il coinvolgimento delle scuole agricole nel sistema produttivo:
1. 1° Classificato – Istituto Tecnico Agrario «R. Lotti – Umberto I», Andria (BT) – «Olio dei Miracoli».
2. 2° Classificato – I.I.S.S. Agrario Alberghiero Basile Caramia, Locorotondo (BA) – «Olio Gigante».
3. 3° Classificato – I.I.S. ITI-IPA-ITA «E. Majorana», Corigliano Rossano (CS) – «Momena».
Il progetto Renisa per studenti valorizza competenze pratiche e il ricambio generazionale nella filiera olivicola.
Andrea Prete, Presidente di Unioncamere Nazionale, ha sottolineato come il concorso premi non solo la qualità organolettica ma anche l’impegno degli olivicoltori nel mantenere filiere locali vive e competitive; Prete ha evidenziato la necessità di rafforzare l’organizzazione dell’offerta e gli strumenti per l’export. Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, ha richiamato il valore del concorso come «progetto di sistema» capace di mettere in rete selezioni regionali, formazione e promozione continua. I rappresentanti presenti hanno inoltre annunciato l’intenzione di consolidare attività di formazione sensoriale, eventi territoriali e iniziative per la tutela delle denominazioni.
L’esito dell’edizione 2026 evidenzia tendenze concrete: maggiore attenzione alle produzioni biologiche e monocultivar, crescente uso della comunicazione digitale nelle imprese e un rafforzato dialogo tra scuole agrarie e imprese. Sul piano operativo si segnala l’urgenza di interventi per favorire l’aggregazione della filiera, l’accesso a mercati esteri e la protezione delle denominazioni, attività che le istituzioni e gli operatori intendono potenziare nei prossimi mesi per valorizzare ulteriormente l’olio extravergine italiano.
Foto - agricolae.eu