Filiera corta e biodiversità: il Mercatale raddoppia
close_up

See veebileht kasutab küpsiseid. Lisateave küpsiste kasutamise ja brauseri seadistuste muutmise kohta. Veebilehte kasutades nõustute küpsiste kasutamisega vastavalt praegustele brauseri seadistustele. Lisateave küpsiste kohta

Filiera corta e biodiversità: il Mercatale raddoppia

Lugemisaeg: veidi rohkem 3 minutit

Filiera corta e biodiversità: il Mercatale raddoppia

Allikas: AGRONEWS Kõik selle allika uudised

A Montevarchi prende avvio un doppio progetto che unisce mercato locale e ricerca territoriale con l'inaugurazione del nuovo Mercato Coperto degli Agricoltori "Mercatale" e la presentazione del Centro Studi della Consulta Nazionale dei Distretti del Cibo. Nuovo Centro Studi CNDC è concepito come nodo di coordinamento per ricerca, formazione e diffusione delle buone pratiche nelle reti dei distretti del cibo, mentre il Mercatale si propone come spazio fisico per mettere in pratica questi obiettivi. La regia dell'iniziativa è affidata al Distretto Rurale Biologico del Valdarno di Sopra con la partecipazione delle istituzioni regionali e nazionali per sostenere lo sviluppo locale e la resilienza delle filiere agricole.

La sessione inaugurale, ospitata all'Accademia Valdarnese del Poggio, ha visto alternarsi interventi istituzionali, contributi accademici e testimonianze di operatori del comparto agroalimentare per delineare le linee operative del Centro Studi. L'obiettivo è coordinare attività di ricerca applicata e formazione per trasferire risultati scientifici direttamente alle imprese agricole e alle reti di produttori, promuovendo pratiche che migliorino la sostenibilità produttiva e la qualità delle produzioni locali. Il Centro Studi fungerà da piattaforma per progetti pilota e percorsi formativi rivolti a giovani agricoltori e tecnici di filiera.

Al termine degli incontri è avvenuto il trasferimento al Mercato Coperto per la cerimonia di apertura e il tradizionale taglio del nastro; alla inaugurazione hanno partecipato tra gli altri il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il sottosegretario al Ministero dell'Agricoltura Luigi D'Eramo. Il Mercatale è stato progettato secondo criteri di sostenibilità e bioedilizia per ridurre i consumi energetici e favorire la valorizzazione dei prodotti locali, con soluzioni tecniche per la produzione di energia rinnovabile e il recupero di calore dagli impianti. Mercato dotato di bioedilizia rappresenta un modello replicabile per altri distretti che intendono collegare spazi fisici alle strategie di sviluppo territoriale.

La struttura del Mercatale offre spazi diversificati pensati per sostenere attività commerciali, didattiche e di servizio rivolte a produttori e cittadini; tra le funzioni previste figurano: 1. Area vendita diretta per i produttori locali e banchi dei prodotti biologici e tradizionali. 2. Spazi didattici e laboratori per percorsi formativi rivolti a scuole e operatori. 3. Aree per degustazioni e promozione enogastronomica del territorio. 4. Strutture per eventi e iniziative culturali legate all'alimentazione e alla biodiversità. 5. Servizi logistici condivisi per facilitare la distribuzione e il ritiro degli ordini.

L'intento dichiarato dagli organizzatori è quello di costituire un presidio stabile del territorio che favorisca la filiera corta, la tutela della diversità varietale e la sostenibilità ambientale, creando al contempo nuove opportunità di reddito per le imprese locali. Il collegamento tra il Centro Studi e il Mercatale dovrebbe agevolare il trasferimento di conoscenze tecniche, l'adozione di pratiche agricole sostenibili e la realizzazione di progetti collettivi per la logistica e il marketing territoriale. Promuove filiera corta e biodiversità sintetizza la missione delle nuove strutture, con ricadute attese su occupazione locale, qualità dell'offerta e rafforzamento delle reti di produttori.

Tra le prime attività previste ci sono percorsi formativi rivolti ai produttori sul tema delle tecniche biologiche e della gestione della biodiversità, progetti di collaborazione tra università e aziende agricole per sperimentazioni in campo e iniziative rivolte alle scuole per educare i più giovani alle filiere corte. Il Mercatale fungerà anche da punto di riferimento per servizi condivisi, promozione commerciale e manifestazioni a cadenza regolare che mettano in rete i produttori del Distretto Rurale e delle aree limitrofe.

Foto - www.lanazione.it

Teemad: Agricoltura biologica (Bio), Agricoltura sostenibile, Ricerca & Sviluppo (CREA)

Agronews

Seotud uudised

Unustasid parooli?

Võtke toimetusega ühendust