Olio extravergine d'oliva: prezzi in calo nel 2026
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Olio extravergine d'oliva: prezzi in calo nel 2026

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Olio extravergine d'oliva: prezzi in calo nel 2026

Quelle: AGRONEWS Alle Nachrichten der Quelle

Secondo l'elaborazione dati Bmti, nel 2026 il mercato oleario italiano mostra una fase di progressivo rientro dei prezzi con riduzioni diffuse sulle diverse categorie di olio; la tendenza si manifesta lentamente ma con continuità nel corso dei mesi, accompagnata da una trattativa di mercato più calma del solito. Molti operatori attribuiscono questa calma a una domanda domestica e internazionale meno vivace piuttosto che a limitazioni dell'offerta, e il confronto tra valori di scambio riflette questa debolezza della domanda sui listini.

Le variazioni mensili comunicate evidenziano cali contenuti per gli oli maggiormente commercializzati e una flessione più marcata per l'olio di sansa raffinato; le registrazioni di periodo indicano le seguenti variazioni mensili rilevate dal mercato:

1. -1,0% per l'olio extravergine di oliva (acidità max 0,8%).

2. -0,9% per l'olio extravergine di oliva (acidità max 0,6%).

3. -0,3% per l'olio di oliva lampante.

4. -5,6% per l'olio di sansa di oliva raffinato.

Sull'orizzonte tendenziale annuo i dati mostrano ribassi significativi per l'extravergine e per il sansa raffinato, mentre il lampante evidenzia un andamento opposto: la dinamica su base annua segnala per l'extravergine valori di segno negativo rilevanti, per il lampante un incremento percentuale e per la sansa una diminuzione consistente, indicazioni che fotografano un mercato in riequilibrio tra produzione e richiesta. Va ricordato che questi indicatori tendenziali servono a misurare la forza della domanda rispetto ai livelli di scambio correnti e possono condizionare le decisioni di stoccaggio e vendita degli operatori.

Nel confronto operativo quotidiano si registra una certa prudenza nelle contrattazioni e una preferenza per operazioni limitate di breve termine; i valori di riferimento del prodotto nazionale si collocano in area valori 6,20€/kg–6,35€/kg, con oscillazioni legate alla qualità, al formato commerciale e alle condizioni di consegna. Questa fascia di prezzo riflette la combinazione tra maggiore disponibilità di prodotto nei magazzini e una domanda non del tutto ripresa, fattori che stanno spingendo chi detiene scorte a preferire vendite a prezzi più competitivi.

Le scorte disponibili sul mercato risultano elevate: al termine del rilevamento primaverile le giacenze riportate raggiungono scorte 143.951 tonnellate, un livello che influisce sul bilanciamento dell'offerta e sulle strategie commerciali delle imprese, con un possibile effetto di rallentamento sui prezzi fino a quando non si registrerà una ripresa della domanda. L'ampiezza delle giacenze rende inoltre più sensibile il mercato a oscillazioni di breve periodo e a variazioni climatiche o logistiche che possano modificare rapidamente la disponibilità immediata del prodotto.

A livello europeo, l'aggiornamento produttivo della Spagna indica una produzione registrata al rilevo primaverile pari a produzione Spagna 1.281.000 t, con una flessione percentuale segnalata nelle misure di periodo; questo ridimensionamento produttivo ha impatti sulle forniture verso i mercati esteri e può rappresentare un fattore di sostegno dei prezzi qualora la domanda dovesse intensificarsi nella seconda parte dell'anno. Gli operatori italiani monitorano con attenzione l'andamento produttivo spagnolo perché ogni variazione nelle disponibilità comunitarie si riflette rapidamente sulle dinamiche di import-export e sui prezzi delle olive e degli oli confezionati.

Per i prossimi mesi gli elementi da osservare sono molteplici e determinanti per l'evoluzione dei prezzi e dei flussi commerciali:

1. l'andamento della domanda interna ed estera e la ripresa dei consumi.

2. la gestione delle giacenze da parte degli operatori e le politiche di offerta sul mercato.

3. l'evoluzione produttiva nelle principali aree fornitrici europee e mediterranee.

4. eventuali sviluppi logistici o regolatori che possano influire sui tempi di consegna e sui costi di distribuzione.

Questi fattori condizioneranno l'andamento del mercato nel resto del 2026 e determineranno la possibilità di stabilizzazione o di ulteriori aggiustamenti dei prezzi nei prossimi mesi.

Foto - www.efanews.eu

Themen: Olivo & Olio d'oliva, Olio extravergine d'oliva, Prezzi delle commodity agricole

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