Viticoltura: Abruzzo aderisce alla mappatura digitale Agea
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Viticoltura: Abruzzo aderisce alla mappatura digitale Agea

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Viticoltura: Abruzzo aderisce alla mappatura digitale Agea

Quelle: AGRONEWS Alle Nachrichten der Quelle

Agea ha presentato a Vinitaly 2026 un prototipo di applicazione per la mappatura nazionale delle aree vitate, una piattaforma pensata per creare una vera e propria cartografia parlante che integra mappe georeferenziate con contenuti multimediali. L'innovazione punta a valorizzare vitigni, filiere e identità aziendali attraverso clip audio, video e immagini geolocalizzate consultabili dagli operatori, dai buyer e dal pubblico interessato al territorio vitivinicolo. Il prototipo è stato illustrato come strumento di comunicazione e promozione che può collegare dati territoriali e narrazione aziendale, facilitando percorsi di visita e fruizione. L'approccio unisce strumenti di agricoltura digitale a obiettivi di promozione territoriale, con possibili ricadute su turismo enogastronomico e tracciabilità delle produzioni.

La Regione Abruzzo ha formalizzato la propria adesione al progetto e ne ha riconosciuto il valore strategico per le imprese locali; come sottolineato dal vicepresidente della Giunta regionale con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, si tratta di un'opportunità per raccontare in modo diretto l'identità aziendale e il legame con il territorio. Secondo la Regione, l'iniziativa può contribuire a rafforzare la visibilità delle denominazioni abruzzesi e sostenere le piccole e medie imprese vitivinicole nella promozione dei loro prodotti. L'adesione regionale apre anche a collaborazioni per la raccolta standardizzata di contenuti e per iniziative congiunte di valorizzazione che coinvolgano consorzi, cantine e operatori turistici. La Regione invita le aziende a partecipare rapidamente, leggendo le indicazioni operative fornite da Agea per la produzione dei materiali multimediali.

La piattaforma consente alle cantine di associare a ogni particella o vigneto brevi contributi audio e video che raccontino storia, metodi di coltivazione, varietà d'uva e caratteristiche del terroir; questo formato è pensato per offrire una comunicazione autentica e immediata senza passare esclusivamente da canali editoriali tradizionali. Tra le funzioni previste figurano la georeferenziazione dei vigneti, la riproduzione on-site dei contenuti tramite QR code o app, e la possibilità di aggregare percorsi di visita tematici per operatori turistici e appassionati. L'obiettivo tecnico è creare un layer informativo condiviso che possa essere aggiornato dalle aziende e verificato da Agea, migliorando la coerenza dei dati territoriali con la narrazione commerciale. Il progetto è concepito anche per integrare, in fasi successive, sistemi di agricoltura di precisione e tracciabilità digitale dei prodotti.

Per partecipare all'iniziativa Agea richiede alle aziende alcune consegne pratiche e materiali standardizzati, necessari per garantire omogeneità e qualità dei contenuti prodotti. 1. Un racconto audio emozionale di breve durata (formato e durata indicati nelle linee guida). 2. Un video breve immersivo che documenti vigneto, azienda e processi produttivi. 3. Fotografie ad alta risoluzione e documenti di autorizzazione all'uso dei contenuti. 4. Lettura e accettazione delle avvertenze e delle indicazioni operative pubblicate da Agea.

Le modalità operative prevedono l'invio dei materiali all'ufficio stampa di Agea all'indirizzo email indicato dall'ente, dopo aver letto le avvertenze e le specifiche tecniche fornite per la realizzazione dei contenuti multimediali. Agea raccomanda un taglio narrativo che trasformi l'appezzamento vitato in un simbolo della storia aziendale, della fatica e della passione che caratterizzano le famiglie produttrici, con l'obiettivo di creare empatia nel pubblico e offrire strumenti concreti di promozione. Le aziende sono incoraggiate a produrre contenuti che mettano in evidenza pratiche di sostenibilità, innovazione tecnologica e strategie di gestione del territorio, elementi che Agea intende valorizzare sul portale per orientare anche politiche e interventi futuri.

Sul piano dei possibili sviluppi, la piattaforma sperimentale può diventare un vettore per collegare informazione territoriale, promozione commerciale e strumenti di supporto alle aziende, favorendo sinergie tra Pubblica Amministrazione, consorzi di tutela e operatori privati. La mappatura digitale può agevolare la pianificazione di itinerari enoturistici, semplificare il reperimento di dati sui vigneti per buyer e istituzioni e supportare iniziative per la sostenibilità e la competitività delle produzioni locali. L'adesione dell'Abruzzo al progetto rappresenta un primo passo verso una maggiore digitalizzazione del patrimonio vitivinicolo regionale, con ricadute attese su visibilità, accesso ai mercati e gestione integrata del territorio.

Foto - www.efanews.eu

Themen: Uva & Vino, Agricoltura di precisione, IA & Agricoltura digitale

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