Agricoltura e vivaismo: candidati a confronto con Coldiretti
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Agricoltura e vivaismo: candidati a confronto con Coldiretti

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Agricoltura e vivaismo: candidati a confronto con Coldiretti

Zdroj: AGRONEWS Všechny zprávy ze zdroje

L'appuntamento pubblico promosso da Coldiretti è fissato per mercoledì 6 maggio 2026 alle 21 alla Capannina di Bottegone, quando i candidati sindaco presenteranno le loro proposte sul mondo agricolo pistoiese e sul comparto vivaistico. Coldiretti in provincia associa 1.195 imprese, una rete che rappresenta una parte significativa dell'economia rurale locale e che chiede risposte puntuali dagli amministratori. L'incontro sarà l'occasione per mettere a confronto programmi, priorità e impegni concreti nel breve e medio termine per il territorio comunale e montano. Il dibattito è aperto anche agli agricoltori e agli operatori del settore, chiamati a valutare le proposte dei candidati.

Secondo Fabrizio Tesi, presidente di Coldiretti Pistoia, l'iniziativa vuole produrre input praticabili per la futura amministrazione e non solo slogan elettorali; per questo motivo l'associazione porterà sul palco temi operativi che richiedono interventi amministrativi rapidi e misurabili. Le imprese chiedono risposte concrete, ha spiegato Tesi, insistendo sul ruolo dell'ente locale nel facilitare investimenti, semplificazioni e servizi. Al centro del confronto ci saranno questioni che vanno dall'urbanistica alla gestione della rete viaria fino alle politiche di tutela delle aree marginali.

Il vivaismo ornamentale resta uno dei pilastri dell'economia pistoiese e per il comune di Pistoia rappresenta un settore strategico in termini di occupazione e filiera; nel solo comune di Pistoia sono oltre mille le aziende agricole attive, molte delle quali legate a produzioni vivaistiche e florovivaistiche. Gli operatori segnalano investimenti in ricerca e pratiche meno impattanti per l'ambiente, ma denunciano anche che tali sforzi rischiano di essere vanificati se non accompagnati da infrastrutture adeguate, servizi e politiche di sostegno stabili nel tempo. Durante il dibattito si valuteranno anche misure per agevolare l'insediamento di giovani imprenditori in aree collinari e montane.

Tra le criticità ricorrenti indicate dagli operatori emergono problemi infrastrutturali, fragilità idrogeologica e difficoltà di accesso ai servizi; i punti principali che Coldiretti intende porre all'attenzione dei candidati sono i seguenti, con richieste concrete e prioritarie per l'azione amministrativa:

1. Manutenzione e classificazione delle strade interpoderali e vicinali per garantire accesso sicuro alle aziende agricole.

2. Snellimento degli iter autorizzativi comunali per interventi urgenti nelle aree rurali e semplificazione delle procedure per opere provvisorie in situazioni di emergenza.

3. Investimenti nella connettività digitale e nella copertura telefonica nelle aree montane e pedemontane.

4. Piani di contenimento e gestione della fauna selvatica con misure coordinate fra ente locale, Caccia e Selvicoltura e agricoltori.

5. Programmi di controllo delle specie invasive, con interventi mirati su specie come l'ailanto e misure di ripristino ecologico.

6. Strategie di adattamento al clima per ridurre il rischio di frane e smottamenti, incluse opere di regimazione delle acque e piani forestali preventivi.

Il tema della viabilità rurale sarà approfondito con esempi pratici sul campo: in passato frane e smottamenti hanno interrotto strade di campagna rendendo necessario l'intervento diretto degli agricoltori, che in alcuni casi hanno dovuto richiedere permessi comunali per realizzare opere provvisorie o usare mezzi propri per ripristinare i collegamenti. Questo tipo di interventi evidenzia la necessità di criteri chiari per l'uso di mezzi e per il sostegno economico nelle emergenze; è altresì urgente predisporre manutenzioni ordinarie che riducano i rischi e garantiscano la continuità delle attività produttive, specialmente nei borghi e nelle frazioni disperse.

Cosa chiederà Coldiretti e cosa sarà valutato dai cittadini durante il confronto con i candidati: le proposte operative su cui si misureranno gli impegni includono misure di sostegno agli investimenti green, incentivi per la conversione ad agricoltura sostenibile, programmi per favorire l'insediamento dei giovani, piani integrati di gestione del territorio e fondi per la resilienza idrogeologica. Le priorità saranno presentate come misure concrete da attuare nei primi 12-24 mesi di mandato, con indicatori di risultato per monitorare gli avanzamenti e rendicontazioni pubbliche periodiche. Il confronto servirà anche a sollecitare impegni formali su queste misure da inserire nel programma amministrativo.

L'incontro del 6 maggio 2026 rappresenta quindi una tappa pratica per trasformare esigenze del settore in politiche cittadine verificabili, e Coldiretti auspica che i candidati esplicitino tempi, risorse e modalità di attuazione. Al dibattito saranno chiamati a partecipare agricoltori, vivaisti, tecnici e cittadini interessati a misurare la coerenza tra proposte elettorali e soluzioni operative per il territorio.

Foto - www.lanazione.it

Témata: Agricoltura sostenibile, Cambiamento climatico, Terreni agricoli & Valori fondiari

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